6 mesi fa 07/01/2020 10:05

Rugby: far crescere l'intensità di gioco

Si può, col Metodo M.I.A.

Nel mondo anglosassone viene chiamata “consistency”. In italiano possiamo tradurla “solidità, efficacia” ed è uno degli obiettivi fondamentali che ogni staff cerca di ottenere dai suoi giocatori unendo tecnica, fitness e mentalità.

Per rendere la nostra squadra “consistente” nel senso anglosassone del termine ora descritto, è necessario portarla a giocare con il giusto livello di intensità, ovvero la giusta quantità di energia fisica e mentale, quella che permette di arrivare vicini alle nostre potenzialità in ogni fase di gioco. Molti coach si limitano semplicemente a chiedere intensità alla squadra, ma questa non si raggiunge solamente con una precisa scelta di volontà: è necessario agire su tutte le componenti che hanno un'influenza sulla prestazione.

Ci può aiutare il Metodo M.I.A.

M.I.A. è un acronimo composto dalle parole Motivazione, Intenzione e Attenzione. La combinazione di buoni livelli di questi tre componenti della prestazione ci può dare la desiderata intensità, che mescolata ad aspetti tecnici e tattici ci darà la “consistency” finale.

I ricercatori hanno scritto decine di migliaia di pagine sulla Motivazione negli ultimi decenni. E' probabilmente l'elemento che più si allontana dal senso comune del termine. Come si raggiunge il livello migliore di motivazione da parte di un atleta? Non tanto attraverso premi o benefici  materiali di qualche genere, ma soprattutto attraverso una gratificazione profonda degli atleti dal punto di vista personale: è più motivato chi vede nel rugby uno stile di vita, un piacere e un divertimento, cioè chi vi trova un significato profondo, piuttosto degli atleti che vogliono farne una carriera a tutti i costi o che cercano obiettivi di fama e vittorie.

L'Intenzione è l'elemento razionale. La determinazione è fondamentale perché ci permette di allineare le scelte razionali con le nostre reazioni emozionali: senza questo allineamento rischiamo continuamente che ragione ed emozione entrino in conflitto e facciano “attrito”, distraendoci dal nostro obiettivo di fare bene tutto ciò che dobbiamo fare momento dopo momento.

L'Attenzione è l'attività che ci permette di dare priorità alle nostre azioni. Quando ho davanti un portatore di palla non ha alcuna importanza il punteggio parziale del match, il mio grado di stanchezza o la mia frustrazione: la mia attenzione dovrà andare sul placcaggio, cioè sull'azione che devo compiere qui e ora. L'unico modo di rendere efficiente l'attenzione è quella di eliminare le distrazioni con una consapevole attività di accettazione delle stesse: per rifiutarle serve molta più energia mentale che vogliamo invece impiegare in modo più efficiente nel gioco.

 

In estrema sintesi, la nostra squadra mostrerà l'intensità perfetta quando i giocatori troveranno un  forte significato personale nel gioco, quando sapranno allineare razionalità ed emozionalità e quando riusciranno a rimanere concentrati sul “qui e ora”.

Motivazione, intenzione e attenzione possono essere allenate esattamente come qualsiasi altra fase di gioco, ma quanto tempo ci vuole per vedere i risultati di questo allenamento? La loro combinazione efficiente non è affatto scontata o semplice da trovare, ma con il confronto tra gli atleti e continui momenti di valutazione si potranno raggiungere livelli di intensità importanti già nel giro di alcune settimane.

 

 

 

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Tommaso Dassi  6 mesi fa

validissimo anche nel mondo del lavoro.. di cui in effetti il rugby è gran palestra di vita

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