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Il ventesimo anno di partecipazione italiana al 6 Nazioni è stato celebrato lunedì 20 gennaio al la casa dello sport italiano: il Salone d’Onore del CONI di Roma. All’evento svoltosi in mattinata erano presenti alcune tra le più importanti autorità: il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Ministro dello Sport On. Vincenzo Spadafora, il Presidente federale Alfredo Gavazzi, i vertici di Cattolica Assicurazioni, il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi e Alessandro Araimo di Discovery Italia, emittente che anche quest’anno trasmetterà il 6 Nazioni in diretta tv. Il Sei Nazioni 2020 inizia con un nuovo allenatore, il sudafricano Franco Smith, e un nuovo campitano, il tallonatore reggiano Luca Bigi.

 

Il Presidente del CONI Giovanni Malagò: “il Sei Nazioni è una manifestazione unica per importanza, capace di mobilitare pubblico da tutta Italia e dall’estero. Roma offre il contesto ideale per questo appuntamento e lo Stadio Olimpico ne è la sede naturale. Rivolgo un augurio speciale a Franco Smith che inizia la sua avventura di allenatore dell’Italia. Siamo inoltre orgogliosi delle nostre Azzurre, che l’anno scorso sono arrivate seconde e che hanno sempre brillato in questo torneo nelle ultime stagioni.”

 

Il presidente Fir Alfredo Gavazzi “in questi anni il nostro sport è profondamente mutato, in campo e fuori, ma il fascino del Sei Nazioni così come l’hanno vissuto e amato coloro che appartengono alla mia generazione è rimasto intatto. Lo dimostra il crescente entusiasmo dei fans, l’appetibilità per sponsor, broadcaster e investitori, la costante capacità del Sei Nazioni di alimentare il dibattito sui social media.”  

“Auguro agli azzurri di ben figurare” conclude Gavazzi.

 


Al centro il sindaco Virginia Raggi e la capitana dell'Italia Femminile Beatrice Rigoni

 

Ogni anno Roma celebra il Rugby accogliendo tifosi di ogni età da tutta Europa. È uno degli appuntamenti internazionali più attesi e amati. Sono sicura che la Nazionale Italiana ci farà vivere, come sempre, emozioni uniche” ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Il rugby racchiude in sé i veri valori dello sport - continua Virginia Raggi -, abbiamo una sanissima rivalità sportiva ma c’è poi quello che viene definito il terzo tempo, l’esempio del fair play più grande, qualcosa che probabilmente dovrebbe essere preso come esempio da altre discipline sportive, quando spesso la tifoseria, che forse tifoseria non è, è qualcos’altro… inquina i valori dello sport. Voi siete l’esempio di come la rivalità debba iniziare e finire in campo. Questo è un valore da portare avanti in tutte le discipline superando qualche evento che nulla ha a che fare con lo sport. Siamo orgogliosi di ospitare la Nazionale di rugby e il Sei Nazioni”.

 

L’Italia esordirà nel 6 Nazioni sabato 1 febbraio al Principality Stadium di Cardiff contro i campioni in carica del Galles. Sabato 22 febbraio è in programma l’esordio casalingo all’Olimpico di Roma contro la Scozia. Seconda e ultima sfida domestica contro l’Inghilterra il 14 marzo.

 

 

Il calendario delle partite del 6 Nazioni 2020

 

I 35 giocatori convocati dell'Italia 

 

 

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