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Cile durante l'inno
Cile durante l'inno

La decisioni sembra essere definitiva, World Rugby torna alla tradizione e a partire da domani, già in occasione di Francia-Uruguay, la cerimonia degli inni nazionali sarà accompagnata dalle registrazioni del brano strumentale che sostituirà le voci bianche a cappella.

Le lamentele sono arrivate da ogni dove. Anche Mirco Bergamasco ed Andy Goode hanno espresso perplessità nei confronti della decisione di usare questo particolare stile “a cappella” per un evento come la Rugby World Cup. 

Tra i siti che hanno criticato pesantemente i cori dei bambini c'è The WalesOnline, che ha sottolineato come le voci bianche mandassero tutti in confusione, compresi tifosi e giocatori che non cantavano a tempo, togliendo il pathos e l'energia di Hen Wlad Fy Nhadau. Il sito gallese, riprendendo l'espressione usata dal giocatore Sam Davies, ha sottolineato la totale inadeguatezza con l'espressione  Welsh national anthem 'butchered' , vale a dire “macellato”.

Le critiche di tifosi, critici e giocatori sono stati tali da spingere l'organismo a cambiare la cerimonia in corso d'opera.