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Mondiale U20
Mondiale U20

Da Lupi Rugby a Pretoriani, la selezione, il club ad inviti laziale, cambia nome. Il progetto prosegue con una nuova identità confermando struttura, obiettivi e sviluppo. A comunicarlo è il Comitato Regionale FIR Lazio. La rinata selezione era scesa in campo a L'Aquila a fine agosto per un test amichevole contro le Fiamme Oro, parteciparono alla partita una selezione di giocatori dei club romani Capitolina, Avezzano, Frascati, Primavera e Civitavecchia, tutti club di Serie A1, A2 e Serie B. 

I Pretoriani 

Curiosità, si sarebbe dovuta chiamare Pretoriani la franchigia romana che nel 2010 era stata scelta da FIR assieme agli Aironi Viadana per partecipare alla Celtic League. Poi fu Benetton Treviso a prendersi il diritto estromettendo l'idea dei Pretoriani. 

Perché il cambio di nome

Si tratta di un passaggio reso necessario da motivazioni legate alla disponibilità del marchio e del logo. Una circostanza che determina un cambiamento nella denominazione, ma che non incide in alcun modo sulla solidità, sulla visione e sugli obiettivi del progetto, che restano pienamente confermati.

L'obiettivo dei Pretoriani ex Lupi

Il Comitato Regionale FIR Lazio intende ribadire con chiarezza che il percorso avviato resta intatto e procede nel rispetto del programma definito. Anzi, questa nuova fase rappresenta un ulteriore momento di consolidamento e rafforzamento di un'iniziativa nata per offrire ai giovani atleti e alle giovani atlete opportunità concrete di crescita tecnica, sportiva e personale, attraverso esperienze di alto profilo, nel rugby a 15 e nel Seven, in Italia e all'estero.
 
Il valore del progetto si fonda su basi precise. Da un lato, la volontà di raccogliere e rilanciare l'eredità di una realtà storica del rugby del Centro-Sud, dall'altro, la scelta di costruire una proposta attuale, strutturata e sostenibile, capace di mettere in rete società, competenze e risorse al servizio dello sviluppo del movimento.
 
Fin dalla sua prima fase, il progetto ha coinvolto in modo significativo il territorio laziale, interessando i club di Serie A Elite e Serie A della regione e aprendosi anche al contributo di atleti provenienti da altre categorie e regioni limitrofe. Un'impostazione che conferma la volontà di valorizzare il merito, ampliare la base di selezione e creare un contesto di crescita condivisa per tutto il rugby del territorio. Allo stesso tempo, il programma di sviluppo resta orientato a una progressiva estensione del progetto, con l'obiettivo di ampliare nel tempo il raggio d'azione anche al settore femminile e juniores. Una visione coerente con la missione del Comitato, che continua a investire nella costruzione di percorsi di qualità, inclusivi e rappresentativi.
 
Tutti gli appuntamenti e le uscite già programmati per i prossimi mesi sono confermati. Il cambio di nome rappresenta quindi un passaggio formale, non sostanziale. Cambia la denominazione, ma non cambia il cuore del progetto.
 
Da oggi quel percorso prosegue sotto il nome Pretoriani, con la stessa ambizione, lo stesso spirito e una volontà ancora più forte di dare valore al lavoro avviato.