Benetton, netta sconfitta a Glasgow ma buone indicazioni per la coppa
Contro la capolista chiude in vantaggio il primo tempo, resta in partita un'ora e poi cede
A Glasgow contro la capolista allenata dall'ex Franco Smith è andata come previsto per il Benetton Treviso nel 14° turno di United Rugby Championship. Ampia sconfitta per 31-10, 5 mete contro una e testa già alla Challenge Cup per la sfida di sabato contro il Cardiff, visto che l'obiettivo play-off nell'Urc è andato. Quello che non ci si aspetta è un Benetton in partita fino allo scoccare dell'ora di gioco (primo tempo chiuso in vantaggio 10-7), reattivo, con una solida difesa e un buon possesso, in grado di mettere in difficoltà il Glasgow in attacco.
Troppi errori e palle perse
Avesse sprecato meno azioni pericolose, il Benetton sarebbe stato ampiamente (e meritatamente) in vantaggio allo scoccare dell'ora di gioco, quando la partita è girata nel giro di sette minuti dalla parte degli scozzesi. E quindi avrebbe avuto anche la chance di portarla a casa. Negativa la mischia. Buona la touche, ne ha rubate e sporcate molte ai rivali. Preoccupazione per l'infortunio a Lynagh uscito prima del tempo, lasciando la squadra in 14 perché erano finiti i cambi. Un Benetton come quello visto nella prima ora, senza gli errori commessi e con l'apporto degli azzurri tenuti a riposo, non dovrebbe avere problemi a battere il Cardiff negli ottavi di finale avanzare in Challenge Cup primo tempo.
Primo tempo
La gara inizia e l'avvio dei Leoni è molto convincente: i biancoverdi difendono bene e in attacco gestiscono ottimamente l'ovale. Fase dopo fase, gli ospiti passano meritatamente in vantaggio: Paolo Odogwu rompe due placcaggi e di prepotenza fisica va in mezzo ai pali a schiacciare. Smith trasforma agevolmente. Poi lo stesso Odogwu viene ammonito per un placcaggio alto ai danni di Matthews e i trevigiani devono proteggersi in inferiorità numerica. Intanto Uren subentra a Garbisi. Il Benetton è bravo a non farsi sorprendere e Odogwu rientra in campo. Torna anche Garbisi per Uren. A furia di spingere, Glasgow va in meta con la carica di Matthews. Hastings converte dalla piazzola. I Leoni non demordono e al gong del primo tempo tornano avanti: Rhyno Smith sfrutta a dovere un piazzato e porta i suoi all'intervallo in vantaggio 7-10.
Secondo tempo
Si rientra in campo e Kingi prende il posto di Zuliani. I Warriors partono a spron battuto e vanno in meta sulla bandierina con Watson. Hastings centra i pali e gli scozzesi passano avanti 14-10. I Leoni rispondono e vanno in meta con Smith, ma viene annullata dal Tmo per un precedente in avanti. Intanto entrano Gallo, Gasperini e Pasquali per Aminu, Bernasconi e Gallorini. Entra anche Scrafton per Cannone. Glasgow in mischia fa la differenza e va a marcare la terza meta con Williamson. Hastings non trasforma. In casa biancoverde c'è spazio per Drago e Uren in luogo di Medina e Garbisi. I padroni di casa accelerano e schiacciano la meta del bonus offensivo con Stephen. Lancaster non trasforma, Glasgow comunque è sopra 24-10. I Warriors attaccano ancora e da drive vanno in meta con Talakai. Lancaster centra i pali. Finisce quindi così, con gli scozzesi che vincono 31-10.
Il tabellino
Glasgow Warriors-Benetton Treviso 31-10 (7-10)
Marcature: 14' meta Odogwu tr. R. Smith (0-7), 37' meta Matthews tr. Hastings (7-7), 40' p. R. Smith (7-10); 41' meta Watson tr. Hastings (14-10), 59' meta Williamson (19-10), 66' meta Stephen (24-10), 73' meta Talakai tr. Lancaster (31-10).
Note: cartellino giallo al 23' a Odogwu (BEN). Trasformazioni: Glasgow Warriors 3/5 (Hastings 2/3, Lancaster 1/2); Benetton Rugby 1/1 (R. Smith 1/1). Punizioni: Benetton Rugby 1/1 (Smith R. 1/1). Player of the match: Watson (GLA).
Glasgow Warriors: 15 Josh McKay, 14 Fergus Watson, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (C), 11 Ollie Smith, 10 Adam Hastings (54' Dan Lancaster), 9 Ben Afshar (55' Jack Oliver); 8 Macenzzie Duncan, 7 Sione Vailanu (51' Angus Fraser), 6 Euan Ferrie, 5 Max Williamson (63' Alan Craig), 4 Jare Oguntibeju (47' Alex Samuel), 3 Fin Richardson (47' Sam Talakai), 2 Johnny Matthews (47' Seb Stephen), 1 Patrick Schickerling (47' Jamie Bhatti).
Head Coach: Franco Smith.
Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Tomas Medina (57' Filippo Drago), 11 Rhyno Smith, 10 Leonardo Marin, 9 Alessandro Garbisi (26′ Andy Uren, 34' Alessandro Garbisi, 57' Andy Uren), 8 So'otala Fa'aso'o, 7 Manuel Zuliani (40' Jadin Kingi), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza (C) (66' Mattia Midena), 4 Niccolò Cannone (55' Scott Scrafton), 3 Marcos Gallorini (50′ Tiziano Pasquali), 2 Bautista Bernasconi (50' Nicholas Gasperini), 1 Destiny Aminu (50′ Thomas Gallo).
Head Coach: Calum MacRae.
Arbitro: Ben Breakspear (WRU).
Assistenti: Ru Campbell e Jonny MacKenzie (SRU).
TMO: Ben Whitehouse (WRU).