Analisi del Ranking World Rugby: prima e dopo il Sei Nazioni
Interessante confronto: Scozia, Irlanda e Francia crescono, l'Inghilterra cala
Solo Italia e Galles sono stabili
Un Sei Nazioni equilibrato come quello da poco concluso ha prodotto quattro cambiamenti su sei nelle posizioni del ranking mondiale rispetto a quelle che c'erano prima dell'inizio del torneo, cioè nell'aggiornamento del 2 febbraio. Le uniche due nazionali a essere rimaste stabili sono Italia e Galles, a seguito del risultato a sorpresa maturato nel loro scontro diretto all'ultima giornata.
Record fallito per l'Italia
L'Italia contava sulla terza vittoria del torneo. Se l'avesse centrata avrebbe fatto un salto dal 10° all'8° posto, miglior piazzamento azzurro, raggiunto finora nel 2007 e 2024. Invece la sconfitta 31-17 a Cardiff ha determinato lo status quo. Italia decima all'inizio come alla fine del Sei Nazioni, con la perdita addirittura di 0,34 punti di decimale rispetto ad allora, quindi con l'ottavo posto dell'Australia più lontano. Gli azzurri ci andranno a caccia nello scontro diretto che li attende con i Wallabies in luglio nel Nations Championship. La permanenza al 10° posto ha un aspetto positivo: il consolidamento dell'Italia nella Top 10, un tempo preclusa agli azzurri, arrivati fino 15° posto in più occasioni. Ma anche un aspetto negativo: gli azzurri hanno fallito il salto di qualità, nonostante l'impresa con l'Inghilterra, per entrare stabilmente fra le prime 8 al mondo, scavalcando le Fiji e giocandosela con Australia e Scozia.
Galles non ancora fuori dalla crisi
Lo stesso discorso vale per lo status quo del Galles all'11° posto. È positivo perché nel corso del torneo i Dragoni erano scesi al 12° dietro al Giappone, il ritorno alla vittoria dopo 15 partite del torneo è un'inversione di tendenza, da confermare. È negativo perché la crisi non si può considerare passata finchè una realtà come il Galles non rientrerà stabilmente nella Top 10.
Le altre nazionali
Chi guadagna di più in questo confronti fra ranking al 2 febbraio e al 16 marzo è la Scozia. Avanza di due posizioni, dal 9° al 7° posto e di 2 punti abbondanti (82,90). Pensate se avesse battuto l'Italia in quel match tanto equilibrato... Guadagnano una posizione a testa anche l'Irlanda (sale sul podio al 3° posto) e la Francia (4° posto). Ne perde tre l'Inghilterra, dal 3° al 6° posto, con un crollo di oltre 6 punti complessivi (83,19). Gli unici veri sconfitti di questo Sei Nazioni sono proprio gli inglesi.
Inizio Sei Nazioni - Il Ranking al 2 febbraio 2026

Fine Sei Nazioni - Il Ranking al 23 marzo 2026

