Italia e Sei Nazioni Femminile: il pubblico esiste, la TV no
A Twickenham si registra il record di pubblico per una partita femminile

Sei Nazioni Femminile, riflessioni dopo la prima giornata.
Il record di pubblico
Sabato a Twickenham per Inghilterra v Irlanda c'erano 77.120 persone. Record assoluto di pubblico allo stadio per il Women's Six Nations.
Inghilterra contro Francia. Tribuna piena. Campo pieno. Atmosfera da finale mondiale.
L'Italia c'era anche lei, quel giorno. Giocava il suo Sei Nazioni Femminile a Grenoble, 14.876 spettatori nel debutto francese.
Nello stesso weekend, Angelo Binaghi — presidente della Federazione Italiana Tennis — raccontava a SportMediaset la notizia più bella: le ATP Finals in chiaro su Mediaset. Sinner in prima serata, per tutti.
Ha ragione di essere contento. Il tennis italiano ha lavorato anni per arrivare lì. Risultati, pressione istituzionale, filiera costruita pezzo per pezzo. Non è fortuna. È strategia.
Il rugby femminile italiano quella filiera non ce l'ha. Non ancora.
La domanda che nessuno si fa è semplice. Quando l'Italia gioca il Sei Nazioni Femminile, quante persone la vedono?
Non esiste un numero decente da citare e questo già dice tutto. Un torneo internazionale. Sei Nazioni di rugby. Tre mesi di rugby femminile ad alto livello. Nessuna televisione generalista che trasmette le Azzurre in chiaro con continuità.
Non è una notizia, quindi non fa titolo.
Binaghi festeggia il suo tennis. Giustamente.
Il rugby femminile italiano aspetta ancora il suo turno.
I 77.120 di Twickenham non sono caduti dal cielo
Sono arrivati dopo anni di diritti televisivi strappati, stadi riempiti piano piano, scelte istituzionali precise. La RFU ha investito. Ha insistito. Ha costruito una filiera.
Le Azzurre giocano il Sei Nazioni Femminile tra le migliori d'Europa. Hanno le atlete. Hanno i risultati. Hanno una storia da raccontare.
Quello che manca non è il talento.
È qualcuno con abbastanza potere — e abbastanza volontà — per fare con il rugby femminile italiano quello che il tennis ha fatto con Sinner.
77.120 persone a Twickenham dicono che il pubblico esiste. Non è un problema di domanda.
È un problema di chi decide di risponderci.
@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano