4 anni fa 11/10/2015 14:33

Amichevole ofm lussetti venjulia trieste - rugby udine

Segnali incoraggianti nella prima amichevole stagionale del Venjulia

Nonostante si trattasse di un’amichevole di preseason, è stata partita vera quella tra l’OFM Lussetti Venjulia Trieste e il Rugby Udine. Il derby è sempre un derby e le due formazioni hanno onorato al meglio l’impegno facendo divertire il pubblico presente al campo Ervatti di Prosecco. Per quanto possa essere poco indicativo e in campionato sarà tutta un’altra storia, il risultato premia Trieste che sigla 5 mete contro una unica friulana.

Entrambe le squadre presentavano delle assenze  e soprattutto Trieste paga l’assenza di peso in mischia con almeno quattro titolari indisponibili. In mischia chiusa è evidente la maggior organizzazione di Udine che tuttavia non concretizza questa superiorità grazie soprattutto all’ottima difesa triestina sui raggruppamenti ed ai buoni placcaggi piazzati in campo aperto.

La mediana triestina formata da Derin e Godina funziona molto bene e riesce a far giocare  i trequarti  in gran velocità; non è un caso che 4 delle 5 mete segnate provengano proprio dal reparto arretrato (in meta due volte Zornada, Bencich e Meneghel mentre la quinta meta è segnata dal pilone Galante).

Dopo 60 minuti di partita giocata ad altissima intensità Trieste, con le gambe ancora pesanti a causa della preparazione atletica in corso,  abbassa comprensibilmente il ritmo ma la panchina lunga permette comunque una buona rotazione ed il mantenimento del risultato acquisito.

Sicuramente dalla partita di domenica il duo Rossetto-Metz, alla guida della formazione giuliana, avrà tratto gli spunti necessari su cui lavorare per presentarsi al meglio all’imminente esordio in campionato.

Quello che è certo è che il ritorno di Godina (che per anni ha giocato a Udine) sembra aver risolto i problemi in apertura della passata stagione. Il ragazzo si è inserito alla perfezione, ha  dimostrato una gran bella personalità ed ha gestito la linea dei trequarti in maniera impeccabile.

Ma tra gli esordi positivi non si può dimenticare quello di Jamie Steel, terza linea inglese  da quest’anno in forza al Venjulia e quello di Alan Bencich di ritorno al rugby dopo alcuni anni di pausa.

La formazione triestina è molto giovane ma i presupposti per far molto bene ci sono tutti. Di certo bisognerà continuare ad allenarsi con costanza per sistemare i punti deboli e inserire al meglio i giocatori nuovi.

Ora il Venjulia affronterà ancora un’amichevole con le Api Fogliano per prepararsi al meglio all’esordio in campionato del 18 ottobre in casa del temibile Rugby Pordenone guidato dall’ex coach Del Frate.

 

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