2 anni fa 02/10/2017 13:37

Guy e Lilian Camberabero: gli elfi de la Voulte

I piccoli fratelli che hanno fatto grande la Francia.

"Lilian possedeva un passaggio speciale, ma era anche autore di partenze terribili dietro gli avanti. Egli approfittava con grande intuizione del fatto che gli avversari erano ossessionati dal piede di Guy." (Walter Spanghero)

I fratelli Camberabero sono veloci come le anguille." (Playfair Rugby Annual, 1968)

Guy Camberabero ha disputato 14 partite per la nazionale francese come mediano d’apertura. Lilian Camberabero, invece, di caps ne ha realizzati tredici, nel ruolo di mediano di mischia. Guy giocava due palle su tre con il suo magico piede, con un occhio particolare per i drop. Lilian aveva un passaggio molto lungo e preciso che rendeva più facile per il fratello affrontare gli avanti avversari. Insieme, Les Cambé hanno disputato nove incontri, tutti vinti, formando la cerniera della squadra che ha vinto il Cinque Nazioni nel 1967 e nel 1968, l’anno del primo Grande Slam dei Coqs.

Guy Camberabero è nato il 17 maggio 1936 a Saubion, piccola cittadina nel dipartimento delle Landes nei pressi di Saint-Vincent-de-Tyrosse, mentre suo fratello Lilian è venuto alla luce il 15 luglio dell’anno seguente. Come tutti i ragazzi nati da quelle parti, anche i Camberabero erano attratti dal rugby. Non poteva essere altrimenti, perché sarebbero stati un'eccezione alla regola. Così, dopo che un insegnante, André Desclaux, ha trasmesso loro i primi rudimenti, ecco i due fratelli compiere i loro primi passi tra le fila dell’US Tyrosse.

Nel 1955 Guy aveva 18 anni e già giocava in prima squadra. Lilian, invece, che di anni ne aveva 17, era ancora nella giovanile. È stato allora che si è cominciato a parlare di questi ragazzi particolarmente dotati e che la loro reputazione ha superato i confini delle Landes. Il dottore de Vecchy, che giocava ne La Voulte, ha approfittato delle sue vacanze a Tyrosse per convincere padre Camberabero a lasciare andare i figli. Dal momento che i due erano ancora giovani, de Vecchy ha “spostato” l’intera famiglia. È stato in questo modo che, un giorno di settembre del 1955, i Camberabero si sono stabiliti a La Voulte, nella Valle del Rodano. Il padre ha ottenuto un posto di caporeparto presso la Comptoir des Textiles Artificiels, fabbrica che produceva cellophane, mentre i due ragazzi sono entrati come semplici operai. Direttore generale della ditta era Jean Palix, il quale era anche presidente del locale club di rugby.

All’epoca La Voulte Sportif Rugby (LSV) militava in seconda divisione e la stagione dell’arrivo dei Camberabero è rimasta memorabile. Non una sconfitta fino alla semifinale persa contro St. Girons e la salita sicura nella massima serie. Da allora, sino al 1978, non solo il club del dipartimento dell'Ardèche è rimasto in Divisione 1, ma ha spesso giocato ruoli di primo piano, con il raggiungimento delle semifinali nel 1959 e nel 1965 e, soprattutto, con la conquista del Bouclier de Brennus nel 1970. A causa della loro bassa statura, i due ragazzi erano soprannominati Les Lutins de La Voulte (gli elfi de la Voulte).

Nel 1961 les Cambé sono stati entrambi convocati dai selezionatori della nazionale per recarsi in tour in Nuova Zelanda e Australia. Dei due, però, solo Guy ha debuttato con il Galletto sul petto. Era il 19 agosto, a Christchurch, terza partita contro gli All Blacks, quando è stato inserito nel XV al posto dell’infortunato Pierre Albaladejo. La sfida è terminata con gli uomini capitanati da François Moncla sconfitti per 3 a 32.

L’11 novembre dell'anno successivo Guy ha affrontato la forte Romania di Alex Penciu e Viorel Morariu a Bucarest, pareggiando 3 a 3. A quel punto, con il ritiro di Albaladejo, Jean Prat, il primo allenatore della nazionale francese, ha creato una mediana composta dai due fratelli Camberabero, facendo esordire Lilian il 29 novembre 1964 a Bucarest. La prima partita della coppia è sfociata nella vittoria per 9 a 6 e Guy ha realizzato i suo primi 6 punti con i Bleus grazie ad una meta e un drop.

Nonostante la sua ottima prestazione, Guy non è stato preso in considerazione per il Cinque Nazioni del 1965, con Prat che gli ha preferito l’apertura della Section Paloise Jean Capdouze. Lilian, invece, ha mantenuto la sua posizione di mediano di mischia e ha giocato contro la Scozia e l’Irlanda. Lo stesso è accaduto anche nel 1966, con il fratello maggiore fuori rosa e Lilian in campo nelle sfide con Inghilterra e Galles.

Per il Cinque Nazioni del 1967 i giocatori che formavano la mediana della nazionale erano l’apertura del Lourdes Jean Gachassin e il numero 9 del Dax Jean-Claude Lasserre. La squadra, però, ha esordito inchinandosi alla Scozia 8 a 9 e così, in vista dell’incontro con l’Australia in tour, Jean Prat ha convocato nuovamente Guy e Lilian Camberabero. I Wallabies, vincitori contro Galles e Inghilterra, e sconfitti dalla Scozia e dall'Irlanda, l’11 febbraio hanno perso 14 a 20 contro i Coqs allo stadio di Colombes. I fratelli Camberabero hanno realizzato l’intero score del loro team: una meta di Lilian, una trasformazione, quattro piazzati e un drop da parte di Guy, il quale, con 17 punti, ha stabilito il nuovo record per un giocatore francese.

Con Fernand Cazenave nuovo coach della nazionale, I fratelli di Saubion hanno disputato anche il successivo incontro del Cinque Nazioni e Guy Camberabero ha segnato 10 dei 16 punti con i quali la squadra francese si è imposta per la prima volta in dodici anni contro l'Inghilterra a Twickenham. L’apertura quel giorno ha realizzato due drop, due penalties e ha trasformato le due mete di Claude Dourthe e Bernard Duprat.

Dopo una vittoria contro gli Azzurri di Antonio di Zitti a Tolone, nell’ambito della Coppa delle Nazioni, sfociata in un’asfaltata per 60 a 13, con 27 punti arrivati dal piede di Guy Camberabero (9 trasformazioni, 2 punizioni e 1 drop), la Francia ha ripreso il torneo affrontando il Galles a Colombes, dove si è imposta con il punteggio di 20 a 14. Guy ha realizzato un penalty, due calci di rimbalzo, uno dei quali su passaggio di suo fratello che ha portato la Francia in vantaggio 17 a 14, e una trasformazione. Quindi, ha superato la linea di meta all'ultimo minuto a seguito di un intercetto. Quel giorno Guy è diventato il primo francese a realizzare quella che gli inglesi definiscono Full House, ovvero a mettere punti sul tabellone in tutti i modi possibili nella stessa gara.

La Francia ha giocato l'ultima partita del Cinque Nazioni a Lansdowne Road. Guy Camberabero ha calciato in mezzo ai pali la trasformazione della marcatura di Jean-Michel Cabanier e poi due drop in tre minuti, che hanno consentito ai francesi di imporsi per 11 a 6. In cinque partite, il mediano de La Voulte ha calciato tra i pali sette drop kicks. Dopo cinque anni, la Francia è tornata sul gradino più alto del torneo.

Sempre nel 1967, gli All Blacks, vedendosi rifiutare la presenza dei propri giocatori Maori dal governo sudafricano, hanno deciso di rinunciare al tour in quel paese. A quel punto la Federazione Francese ha accettato di prendere il loro posto e la nazionale in blu si è recata in Sudafrica. Guy ha fatto parte della spedizione, ma Lilian no; al suo fianco ha così giocato il mediano di mischia del Brive Marcel Puget.

Soprannominato Tom Thumb dai Sudafricani, Guy non ha segnato punti nella pesante sconfitta per 3 a 26 subita durante il primo test a Durban. Sostituito da Jean-Louis Dehez per la seconda prova, con la Francia che ha perso 16 a 3, Camberabero è tornato nella terza a Johannesburg, dove con i suoi 10 punti ha aiutato i ragazzi capitanati da Christian Darrouy a vincere 19 a 14: due drop e due trasformazioni sulle marcature di Jean-Michel Cabanier e Jean Trillo. Nell'ultimo test, a Città del Capo, Guy ha calato tra i pali un altro calcio di rimbalzo e la sfida, grazie anche alla meta di Walter Spanghero, si è chiusa sul 6 a 6.

Alla fine di quell’anno Guy Camberabero ha ricevuto l'Oscar du Midi Olympique, quale miglior giocatore francese della stagione appena trascorsa.

La coppia dei fratelli Camberabero si è ritrovata nuovamente sul campo al primo turno del Cinque Nazioni 1968, contro la Scozia a Murrayfield. Nonostante la vittoria per 8 a 6, che ha compreso una trasformazione di Guy, i detrattori dei Lutins de La Voulte hanno convinto Cazenave a mettere in campo la mediana del Lourdes formata da Jean Gachassin e Jean-Henri Mir. La Francia ha vinto l’incontro 16 a 6, con i piazzati affidati al piede di Pierre Villepreux. L’Avversione di alcuni nei confronti dei due fratelli era dovuta al fatto che, secondo loro, essi non attuavano quel tanto vantato 'Beau Jeu' associato, ad esempio, all'altra leggendaria coppia di fratelli francesi di quel periodo, i centri Guy e Andre Boniface.

Poco prima dell'apertura dei Giochi Olimpici a Grenoble, il XV francese ha disputato una partita di dimostrazione contro una selezione del Grand-Est, la cui mediana era formata dai fratelli Camberabero. Alla fine di questa partita, che ha visto la squadra regionale vittoriosa per 11 a 9, gli allenatori hanno attuato otto modifiche in vista del match con l'Inghilterra e Guy e Lilian hanno così ritrovato il loro posto in mezzo al campo. Il maggiore dei due ha segnato cinque punti: un penalty e la trasformazione della meta di Jean Gachassin, mentre suo fratello ha calato un drop, conducendo in quel modo Les Bleus a vincere 14 a 9.

Il 23 marzo 1968 i due fratelli sono stati nuovamente associati per la sfida di Cardiff. Les Cambé hanno totalizzato undici punti: una marcatura di Lilian e una trasformazione, un calcio di punizione ed un drop di Guy. Il capitano Christian Carrère ha superato anch’egli la linea proibita e la Francia ha espugnato l’Arms Park con il punteggio di 14 a 9, conquistando così il suo primo Grande Slam nella storia del torneo.

Questa sfida con il Galles è stata l’ultima con la maglia della nazionale per entrambi i fratelli. Guy ha disputato quattordici incontri, realizzando 110 punti: 2 mete, 11 penalties, 11 drop e 19 trasformazioni. Il minore dei Cambé, invece, di caps ne ha guadagnati 13, uscendo sconfitto solamente in una occasione. Il suo score è stato di 9 punti, realizzati grazie a 2 mete e ad 1 drop.

Nel 1970, con Guy nel ruolo di capitano, La Voulte ha raggiunto per la seconda volta le semifinali del campionato francese. Sconfitti nello stesso stadio per mano del SU Agen nel 1965, i bianco-blu si sono presi la rivincita battendo lo stesso Agen 9 a 3.

La finale è andata in scena il 17 maggio 1970 allo Stadium Municipal di Tolosa contro l’AS Montferrand. La Voulte si è imposta per 3 a 0 grazie ad una meta di Renaud Vialar al nono minuto di gioco, vincendo così il suo primo, e unico, Bouclier de Brennus.

Lilian si è ritirato definitavene nel 1971 a 34 anni, lasciando il fratello maggiore a giocare accanto a Jacques Fouroux. Pochi anni più tardi anche Guy ha appeso le scarpette al chiodo.

Dopo il ritiro, Guy Camberabero ha allenato la squadra di Lou de Lyon, dal maggio 1984. Anche Lilian è diventato allenatore e si è seduto sulla panchina di diversi club: il CA Périgueux dal 1976 al 1980, il CS Vienne dal 1980 al 1982, il CS Bourgoin-Jallieu dal 1982 al 1983, il club di La Roche de Glun dal 1983 al 1984, il CA Perigueux dal 1984 al 1985 e, infine, l’ASPTT Marsiglia dal 1985 al 1987. Inoltre, ha svolto il compito di educatore sportivo presso il comitato dell’Ardèche ed è stato presidente dello stesso per due mandati.

Oltre a questo, Lilian Camberabero è stato anche consigliere comunale per lo sport a Pouzin dal 1995 al 2008. Successivamente si è stabilito a Voulte-sur-Rhone dove ha aperto una tabaccheria.

Purtroppo, il 29 dicembre 2015, all’età di 78 anni, Lilian Camberabero ha passato l’ovale all’ospedale Edouard Herriot di Lione a causa di un tumore al fegato.

All’inizio degli anni ’80 è comparso sulle scene un altro Camberabero. Si tratta di Didier, figlio di Guy. Anch’egli ha iniziato a La Voulte, anch’egli mediano d’apertura con 36 caps per la nazionale francese. E poi è arrivato Gilles, fratellino di Didier, mediano di mischia sempre de La Vaulte. Le due figlie di Lilian, invece, hanno scelto strade diverse dal rugby.

 

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