1 mese fa|5 mesi fa 30/11/2018 10:15

Contatti tra FIR e Eddie Jones per il dopo O’Shea

Eddie Jones: “l’Italia può essere tra le prime 8 al mondo”

Dopo la vittoria contro la Georgia di Firenze Conor O’Shea aveva ammesso della volontà della Federazione di prolungare il suo contratto da CT dell’Italia, l’irlandese e la Fir hanno un accordo fino al 6 Nazioni 2020. “Mi è stato chiesto un incontro con i vertici federali per discutere del mio contratto - aveva dichiarato O’Shea in conferenza stampa al Franchi -. Ho risposto che ne potremo parlare solo dopo la partita con la Georgia. A breve discuteremo del mio futuro”.

Oggi però dalla stampa trevigiana arrivano voci fondate di un concreto contatto tra il numero 1 della Fir Alfredo Gavazzi e il CT dell’Inghilterra Eddie Jones. “Non c'è mica nulla di male a guardarsi attorno. Si, è vero. S'è proposto lui tramite alcuni amici” ammette Gavazzi dalla Tribuna di Treviso. “Ci sono stati tre incontri diretti, e s'è parlato anche di soldi. È vero pure che ha detto che possiamo essere fra le prime otto al mondo”.

“Ma voglio essere chiaro. Non sarà Eddie Jones l'allenatore dopo il 2020 (scadenza di contratto per Conor O'Shea, ndr). Ha proposto una visione, una filosofia diversa dalla nostra”.

Il definitivo no della Fir sarebbe arrivato lo scorso mese di ottobre. A chiudere le trattative la richiesta economica di Eddie Jones, una somma molto a di sopra dei 500mila euro (cifra abbondantemente superiore all'ingaggio di O’Shea).

Un allenatore del calibro di Eddie Jones percepisce dalla RFU 850 mila sterline (circa 950.000 euro), una cifra molto più alta rispetto alla richiesta avanzata in Federazione. Il curriculum di Jones parla chiaro: secondo posto alla Rugby World cup 2003 con l’Australia, vincitore della Rugby World Cup 2007 da assistant coach del Sudafrica, nel 2015 CT del sorprendente Giappone e dal 2016 CT dell’Inghilterra capace di stabilire il record di vittorie (compresa quella sugli All Blacks).

Eddie Jones ha buoni rapporti a Treviso dove tramite Fabio Ongaro (foto), suo ex giocatore ai Saracens, ha contattato la Benetton Rugby per portare l'Inghilterra alla Ghirada nel luglio 2019 per gli allenamenti di preparazione al Mondiale: il clima caldo-umido di Treviso simula quello del Giappone.

Niente di fatto quindi tra Eddie Jones e Federugby, Conor O’Shea sarà rinnovato oltre il 6 Nazioni 2020 ma quasi certamente cambierà qualche figura nello staff tecnico dell’Italrugby, staff tecnico oggi composto da Mike Catt (allenatore dei trequarti), Giampiero De Carli (allenatore della mischia), Marius Goosen (allenatore della difesa) e Wayne Smith (consulente esterno).

 

Foto Alfio Guarise

 

 

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Samuele Bartolini  1 mese fa|5 mesi fa

Ongaro è stato in Giappone quando Jones allenava la. Li ho visti insieme fuori dall'Olimpico bersi una birra un paio di anni fa dopo Italia inghilterra

Mattia Brignoli  1 mese fa|5 mesi fa

Dire no ad Eddie Jones è follia! Ma quand'è che ce lo leviamo di torno questo qua (con tutta squadra dirigenziale di geni annessa)... Solo in Italia un dirigente può fallire per per 7 anni di fila rimanendo in carica. È stato vice presidente per 12 anni e poi presidente per 7 anni... Cos'è una dinastia reale?? Infrastrutture inesistenti, un programma elettorale (elezioni per modo di dire) incentrato su accademie ed il loro potenziamento mentre invece si sta realizzando tutto il contrario, da quando è arrivato lui il gap con le altre squadre tier1 è esponenzialmente aumentato..... Il paese di pulcinella! Per esser garbati.

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