2 anni fa 30/07/2016 09:08

La storia di Alessio Mattoccia, emigrante in Romania con il sogno della Nazionale

Da L'Aquila a Bucarest per continuare a migliorare

Alessio Mattoccia, 1.83 m x 97 kg centro classe 94, dopo l’ultimo anno a L’Aquila ha deciso di “emigrare” in Romania per completare il suo rugby. Nel suo curriculum dopo i trascorsi giovanili a Colleferro e alla Primavera anche un titolo nazionale U20 con l’Amatori Parma e una finale U20 persa con il Viadana. A livello seniores una promozione in Eccellenza con L’Aquila e a metà della stagione successiva, l’esperienza in Australia su consiglio del compagno di squadra Steve Castle, dove ha giocato nel campionato Premier di Canberra in un club parte della franchigia dei Brumbies.

Alessio dopo tutte queste esperienze, cosa ti ha portato a decidere di andare a giocare in Romania, è un po’ in controtendenza, no?

“L’Australia mi ha aiutato a giocare in modo più veloce rispetto a com’è in Italia, il rugby è veramente più veloce che qui in Italia. Poi al termine della stagione Dragos Niculae mi ha chiamato per andare a giocare al CSM Olimpia Bucaresti in Super Liga (il massimo campionato domestico) in uno dei tre club della capitale rumena, è un campionato emergente e tra l’altro molto fisico. Ci sono molti isolani, solo questo dato può fartelo capire. Il club è arrivato terzo nello scorso campionato e punta ad arrivare tra le prime tre anche in questa stagione".

Te la giochi? Parti titolare?

“Da come ci siamo allenati fino ad ora e da quello visto in allenamento dovrei partire titolare” (notizia confermata, Alessio partirà titolare domenica nel derby contro CS Dinamo Bucaresti).

Qual è stato il tuo impatto con il rugby rumeno, con la vita li?

“E’ la prima volta che gioco come straniero, perché in Australia non c’è il limite degli stranieri, vai là e se ti selezionano giochi. Qui in Romania il limite è a 8 giocatori e nel club siamo in 12 stranieri, insomma dobbiamo tutti giocarci il posto e questa è una cosa positiva perché ci da una marcia in più. Sono quindi in competizione con 10 ragazzi isolani e 1 ragazzo inglese con un passato ai Leicester Tigers e Nottingham in Championship”.

A livello economico che differenze ci sono con l’Italia?

“Guarda siamo sullo stesso livello italiano, a parte alcune eccezioni con giocatori pagati decisamente di più che in Italia, la media degli stipendi è simile. Ovviamente ho un costo della vita decisamente inferiore, tra l’altro il club offre a tutti i giocatori non di Bucarest una sistemazione in comune in hotel comprensiva anche dei pasti, degli integratori, insomma curano in toto la nostra vita come se fosse una sorta di accademia”.

Sei contento e soprattutto qual è il tuo sogno e il tuo obiettivo per questa esperienza?

“Sono molto contento di questa esperienza. Il mio sogno è vestire la maglia azzurra, io sono venuto qui per cercare di migliorare me stesso in tutti i modi. Sono andato in Australia per cercare di migliorare la parte di velocità e sono venuto qui per migliorare la parte di impatto fisico. Pur di arrivare alla maglia azzurra ho deciso di andare all’estero e tentare il tutto per tutto con l’obiettivo di migliorarmi e diventare un giocatore completo”.

notizie correlate

I Procuratori del rugby: Marco Martello

I Procuratori del rugby: Marco Martello

“Previdenza e risparmio sono concetti difficili e noiosi ma che i ragazzi hanno bisogno di affrontare prima di quanto credano.”
Andrea Pozzi: il pilone italiano che ha scelto di allenare in Inghilterra

Andrea Pozzi: il pilone italiano che ha scelto di allenare in Inghilterra

Vi raccontiamo l’avventura di Andrea Pozzi, cosa lo ha portato a cambiare vita e spostarsi in Inghilterra per inseguire il suo sogno
Italia - Australia: Castello “a tratti abbiamo dominato la partita”

Italia - Australia: Castello “a tratti abbiamo dominato la partita”

Le voci degli azzurri ne post partita di Italia - Australia
Jacopo Sarto a Colorno per vincere e entrare nella scuola di cucina

Jacopo Sarto a Colorno per vincere e entrare nella scuola di cucina

Il capitano del Rugby Colorno ci racconta il suo recente passato e il sogno di diventare cuoco
Le parole di Casellato, Cavinato e Presutti al termine della 3° giornata

Le parole di Casellato, Cavinato e Presutti al termine della 3° giornata

Il commento degli allenatori dopo il fine settimana di Top12

Rugby Win

  • Rugbywin Championship 2018/2019  

    RUGBYWIN

    Cos'è RugbyWin?

    RygbyWin è il gioco che mette alla prova la tua conoscenza del rugby nazionale e internazionale!

    Chi vince e chi perde? Ogni settimana testeremo la vostra abilità proponendovi 10 partite a cui darete il vostro pronostico. La classifica settimanale determinerà i migliori Rugbymeeters della giornata mentre la classifica generale di fine stagione decreterà il vincitore dell’anno.

    Cosa aspetti? Gioca con noi, il migliore riceverà a casa il regalo della settimana! 

ultime notizie di Internazionale

notizie più cliccate di Internazionale