8 mesi fa 12/10/2017 18:37

Ian McKinley: la chiamata con l’Italia sei anni dopo l’infortunio all’occhio

La storia di Ian: dall’infortunio, alla Serie C, fino all’azzurro

Irlandese di nascita ma dal 2011 in Italia, Ian McKinley è stato una delle promesse del rugby irlandese prima dell’infortunio di gioco che lo privò quasi completamente della vista dall’occhio sinistro. Era il 2011, Ian però non ha mollato e grazie alla sua passione per il rugby e alla forza di volontà è ripartito dalla Serie C, alla Leonorso Rugby ha ricominciato a giocare grazie all’uso di occhiali protettivi, di seguito il passaggio al Viadana e il ritorno al professionismo con il Benetton Treviso. Oggi Ian ha 27 anni e dopo 6 anni dal grave infortunio è stato chiamato nella nazionale italiana per i prossimi test match di novembre.

 

La storia di Ian McKinley raccontata nel comunicato di Benetton:

Ian McKinley, mediano d’apertura, capace di ricoprire anche il ruolo di centro, è cresciuto nell’Academy del Leinster, la franchigia irlandese della provincia di Dublino, squadra con la quale ha fatto il suo esordio in Pro12 nella stagione 2008/09, nello stesso anno ha partecipato, da capitano della nazionale U20 irlandese, ai campionati del mondo in Giappone.

Nel gennaio del 2010, durante una partita con la sua squadra universitaria, il College Dublin, Ian subisce un grave infortunio, in punto d’incontro, per una frazione di secondo il tacchetto di un suo compagno gli entra nell’occhio sinistro lesionandogli la vista. Ma la passione di McKinley per il rugby è talmente forte che nel febbraio del 2011, nonostante la vista dall’occhio colpito fosse ridotta del 50%, riprende a giocare in Pro12 sempre con la maglia del Leinster collezionando 4 presenze, una di queste proprio contro il Benetton Rugby, gara in cui realizza una meta e al termine della stessa viene nominato man of the match.

Con il passare dei mesi Ian perde definitivamente la vista dall’occhio sinistro, a quel punto comincia la sua parentesi nei panni di tecnico, dopo una prima esperienza nell’Academy del Leinster, arriva in Italia accettando la proposta del Leonorso Rugby Udine come allenatore dell’U.16.

Ma la voglia mai persa di tornare a giocare da protagonista e il sostegno del fratello, fanno sì che Ian nel marzo del 2014 torna in campo da giocatore indossando degli speciali occhiali protettivi “Rugby Goggles”, approvati in via sperimentale dalla federazione internazionale World Rugby. In quella partita con la maglia del Leonorso contro l’Oderzo segna due mete.

Nella stagione 2014/2015 viene ingaggiato dal Rugby Viadana, Ian approda così nel massimo campionato italiano, nel suo primo anno di Eccellenza mette a segno 148 punti in 18 incontri. Nell’aprile 2015 arriva anche la convocazione da parte dei Barbarians per il match contro gli Heriot’s Rugby Club, squadra della prima divisione scozzese, sconfitta in quell’occasione 97 a 31.

Nell’estate del 2016, dopo 35 presenze e 268 punti, ha lasciato Rugby Viadana per vestire la maglia biancoverde del Benetton Rugby con la quale oggi ha collezionato 32 presenze e messo a segno 104 punti.

 

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Foto Alfio Guarise

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