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Il Ct irlandese dell’Italia Conor O’Shea ha incontrato oggi i media e ha annunciato il XV azzurro che scenderà in campo nell’esordio contro il Galles allo Stadio Olimpico (domenica ore 15.00). Alcune scelte hanno lasciato perplessi diversi giornalisti, in primis il non impiego dal primo minuto di Michele Campagnaro (foto), il trequarti centro degli Exeter Chiefs ha marcato 6 mete nelle ultime 3 partite in Anglo-Welsh Cup. 

“Guardo alla nostra panchina e penso che abbiamo davvero una buona squadra. Uomini come Ghiraldini, Furno, Campagnaro, tutti potranno avere un impatto importante quando entreranno in campo con la loro esperienza.” ha dichiarato Conor O’Shea dal comunicato FIR. 

E a proposito di Michele Campagnaro: Michele è un grande giocatore, potenzialmente un giocatore di altissimo livello internazionale, ed è in grande forma dopo aver giocato poco ad Exeter ad inizio stagione per infortunio prima e per scelta tecnica poi. Benvenuti ha fatto molto bene a novembre, il nostro lavoro è sviluppare il nostro gruppo e creare competizione interna con due/tre giocatori per un ruolo non può che giovare alla nostra squadra. Michele sarà sicuramente della partita domenica, ad un certo punto, e non vedo l’ora di vederlo sul campo”.

Conor O’Shea parla della sua esperienza personale nel torneo quando giocava estremo con l’Irlanda: “Sono cresciuto guardando e amando il Torneo, ho avuto la fortuna di giocarlo come 5 e 6 Nazioni: è una competizione incredibile, sono onorato di avere l’opportunità di guidare l’Italia in questo evento”.

Tornando alla partita contro il Galles: “Vogliamo una grande, grande prestazione questo weekend per far capire a tutti che siamo sulla strada giusta. Stiamo cambiando, cambiare la nostra storia è possibile: lo sport è molto strano e si modifica molto velocemente, noi sappiamo dove vogliamo andare nel lungo termine, ma dobbiamo anche pensare al breve termine, a questo 6 Nazioni, ed al medio termine, ad aumentare la competitività della rosa in vista dei Mondiali”.

“L’obiettivo di questo Torneo per l’Italia? Posso dirvi che non è quello di vincere il Torneo. Per giocarsi la vittoria finale ci sono Irlanda, Inghilterra, Scozia, Francia e Galles, non in quest’ordine. Noi dobbiamo concentrarci sulle nostre performance, essere la migliore Italia possibile. Soprattutto, garantire quattrocento minuti di grandi prestazioni, essere in partita sino alla fine in ognuno dei cinque match. Vincere? Abbiamo già dimostrato di poterlo fare”.

 

La formazione dell’Italia che affronta il Galles

Il calendario del 6 Nazioni

Foto Alfio Guarise