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Foto Stefano Delfrate
Foto Stefano Delfrate

Petrarca Rugby e Rugby Rovigo continuano a collaborare per protestare contro l’operato del presidente Fir Marzio Innocenti, le due storiche società protagoniste delle finali degli ultimi tre campionati sono di nuovo unite nel dare battaglia alla Federazione Italiana Rugby.

Dopo il derby d’Italia giocato domenica 24 dicembre a Padova e vinto dal Rovigo in rimonta 10-12, è partito un esposto alla Procura federale firmato dai presidenti del Petrarca Rugby Alessandro Banzato e da quello del Rugby Rovigo Francesco Zambelli, esposto relativo alle dichiarazioni rilasciate dal numero uno Fir Marzio Innocenti sulle due società a margine della conferenza stampa del 13 dicembre a Treviso, conferenza stampa di annuncio del rinnovo per 4 anni della licenza URC al Benetton.

Ne parlano il Gazzettino di Rovigo e Padova: “Secondo quanto trapela sui contenuti dell’esposto, tali dichiarazioni sono ritenute lesive della reputazione e dell’onore dei due club. Sarebbero in contrasto con il codice di comportamento sportivo del Coni e con lo statuto federale, i quali prevedono che un tesserato, a maggior ragione se il presidente Fir in persona, non debba fare affermazioni lesive della dignità e dell’onore di altri tesserati, persone e società”.

Queste le motivazioni che hanno spinto proprio Petrarca, l’ex squadra di Innocenti, e Rovigo, uno dei club che ha maggiormente sostenuto l’attuale presidente Fir in campagna elettorale, ad inviare un esposto in Procura con richiesta di aprire un fascicolo d’indagine, fare chiarezza e adottare eventuali provvedimenti. L’esposto sarebbe stato inviato per conoscenza anche al Ministero dello Sport e al CONI.

Innocenti in conferenza stampa aveva così dichiarato: “Le Nazionali e le due franchigie garantiscono il 65% delle risorse del movimento. Mi sembra ragionevole continuare a investire su di loro: è il nostro modello. Padova e Rovigo se ne facciano una ragione” (leggi l’articolo completo).

“Le società del campionato sono state abituate a sostegni economici (2,5 milioni di euro) senza produrre niente”.

“Abbiamo chiesto ai club di aiutarci nel percorso di formazione dei giovani e ci boicottano; ci chiedono altri soldi per cambiare 14-15 giocatori a stagione e prendere stranieri di medio-bassa qualità” prosegue Ivan Malfatto dalle pagine del Gazzettino.

 

Rovigo e Petrarca si ritengono offese dalle parole del Presidente Innocenti, rigettano le accuse di essere realtà “parassitarie” del movimento, sottolineando come circa il 90% del budget dell’attività dei due club derivi da denaro proprio e degli sponsor, non dai contributi della federazione. Ora sta alla procura stabilire se nelle dichiarazioni di Innocenti si ravvisino comportamenti censurabili e punibili, oppure archiviare senza procedere.

Si fanno dunque sempre più incrinati i rapporti tra alcuni dei club del massimo campionato italiano, la Serie A Elite, e il presidente Marzio Innocenti, tutto questo a pochi mesi dalle nuove elezioni presidenziali del 2024.