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Mondiale U20
Mondiale U20
Foto Vito Ravo
Foto Vito Ravo

Sabato 9 maggio alle ore 15.00 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, l'Italia Femminile affronta l'Inghilterra nel quarto turno del Guinness Women's Six Nations 2026.

Dall'altra parte del campo ci sono le campionesse del mondo. La squadra numero 1 del ranking mondiale. Sette titoli consecutivi al Sei Nazioni dal 2019 ad oggi. Le Red Roses non perdono questo torneo da quando Elisa Giordano aveva trent'anni. Adesso ne ha trentacinque, è capitana, e sabato sarà in campo a Parma con 81 caps sulle spalle.

Nessun cambio tra le convocate

Coach Fabio Roselli ha scelto di non cambiare nulla. Stesso gruppo della settimana che ha portato alla vittoria contro la Scozia 41-14, primo successo stagionale. Le stesse 34 atlete si sono radunate alla Cittadella del Rugby di Parma. Stessa casa, stesso lavoro.

La lista dice molte cose. Sofia Stefan è a 104 caps — la più esperta del gruppo. Michela Sillari a 96, Valeria Fedrighi a 70, Veronica Madia e Vittoria Ostuni Minuzzi a 63 e 47. Aura Muzzo, Vittoria Vecchini, Gaia Maris. Nomi che il rugby femminile italiano conosce da anni, che hanno costruito con Roselli un'identità di gioco riconoscibile.

Poi ci sono le altre. Gaia Dosi, Rubina Grassi, Gabriella Serio — esordienti. Chiara Cheli, Elettra Costantini, Margherita Tonellotto — meno di dieci caps ciascuna. Giocatrici che in questo Sei Nazioni stanno scoprendo cosa vuol dire vestire la maglia Azzurra in una partita vera. Roselli le ha volute qui, in questo gruppo, in questa settimana. Non è un caso.

La partita più difficile del Torneo

Italia-Inghilterra è la partita più difficile del torneo. E Roselli lo sa. Ma sa anche che questa squadra ha qualcosa che le edizioni precedenti non avevano nello stesso modo — profondità, continuità, un'identità che non dipende da tre o quattro nomi.

La FIR ha lanciato l'iniziativa "Adotta un tifoso/a" — un progetto per portare allo stadio chi il rugby non lo conosce ancora. Il Lanfranchi il 9 maggio dovrebbe essere pieno. Sarebbe la cornice giusta per una partita come questa.

I biglietti sono su federugby.ticketone.it, con tariffe dedicate ai tesserati FIR. Italia contro Inghilterra. Parma, ore 15. Le Azzurre ci sono.

 

Le convocate azzurre per Italia v Inghilterra:

Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 13 caps)
Gaia BUSO (Villorba Rugby, 6 caps)
Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)
Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)
Chiara CHELI (Rugby Colorno, 3 caps)
Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 38 caps)
Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 63 caps)
Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)
Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 70 caps)
Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 14 caps)
Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 81 caps)
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 26 caps)
Rubina GRASSI (RCT Toulon, esordiente)
Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 63 caps)
Sara MANNINI (Rugby Colorno, 15 caps)
Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)
Aura MUZZO (LOU Rugby, 61 caps)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 47 caps)
Alessia PILANI (Stade Bordelais, 12 caps)
Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 21 caps)
Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)
Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 40 caps)
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 96 caps)
Desiree SPINELLI (Benetton Rugby, 5 caps)
Sofia STEFAN (RCT Toulon, 104 caps)
Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)
Silvia TURANI (Harlequins, 50 caps)
Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)
Beatrice VERONESE (RCT Toulon, 33 caps)
Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 5 caps)

@rhynosmm — Rugby Femminile Italiano