Quesada: "Tanti infortuni? È dura, ma giochiamo a rugby"
Oggi l'esordio dell'Italia con la Scozia al Sei Nazioni di rugby
Doppio tutto esaurito per le due gare interne del Sei Nazioni 2026. Dopo la netta vittoria della Francia sull'Irlanda oggi pomeriggio tocca all'Italia, all'Olimpico gli Azzurri sfidano la Scozia nella partita che assegna la “Cuttitta Cup”, trofeo intitolato alla leggenda Massimo Cuttitta, ex pilone dell'Italia ed ex allenatore degli avanti della Scozia.
Diretta di Italia - Scozia
Italia - Scozia del 6 Nazioni di rugby è in programma oggi pomeriggio alle ore 15.10 dallo Stadio Olimpico di Roma e in diretta su Sky Sport, in chiaro su TV8 ed in streaming NOW.
L'Italia con qualche defezione e novità
Nella formazione annunciata dall'Italia si notano le mancanze di Ross Vintcent, Marco Riccioni, Tommaso Allan, Seb Negri, ancora alle prese con gli infortuni, del mediano Varney e di Ange Capuozzo oltre che della giovane stella emergente Edoardo Todaro. Ad estremo parte Leonardo Marin nonostante non sia il suo ruolo, Pani che è estremo di ruolo è in panchina. Non convocato Gallagher del Benetton, altro estremo di ruolo. Al raduno settimanale le novità Albert Einstein Batista, ala delle Zebre classe 2000 ex Colorno e cresciuto nei Rufus San Vincenzo, e Thomas Dominguez, mediano di mischia in forza alle Zebre. Classe 1999, figlio d’arte con papà Diego che ha scritto la storia in maglia Azzurra.
Il pre partita di Gonzalo Quesada
Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, commentando la lista degli atleti convocati per la partita contro la Scozia.
"La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro. Puntiamo a mostrare le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025”.
Sui tanti assenti per infortunio…
"È dura, ma giochiamo a rugby e quando si arriva alle convocazioni c’è sempre qualcuno che manca: avere l’opportunità di sperimentare nuovi giocatori a due anni dal mondiale è comunque importante. Non guardiamo mai quello che ci manca ma quello che possiamo controllare. Il mio ruolo è difficile, soprattutto quando devo chiamare quelli che non sono convocati e comunicare la decisione. Ci saranno ancora 4 capitani. Il capitano principale è sempre Michele Lamaro, poi ci saranno Niccolò Cannone, Giacomo Nicotera e Nacho Brex".
“Se possiamo sognare di battere la Scozia? Se non sognassimo non avremmo senso. Ma ricordiamoci che la Scozia è stata la Tier 1 che ha avuto più possesso e territorio, ha dei fortissimi portatori di palla. Hanno fatto una bellissima partita con gli All Blacks. Sappiamo che per le ambizioni che hanno non possono permettersi di perdere. Sogniamo di iniziare il torneo con una vittoria".

Ora il capitano Michele Lamaro
Michele Lamaro, capitano dell’Italia, che raggiungerà 50 caps in maglia azzurra così come Paolo Garbisi e Nacho Brex: “Disputiamo uno dei tornei più difficili al mondo e quanto il livello sia alto lo abbiamo già visto in Francia-Irlanda. Il nostro obiettivo è continuare a fare quello che stiamo facendo, concentrandoci sulla prestazione perché è l’unica cosa che ci può permette di competere, di arrivare nel finale attaccati nel punteggio e di provare a vincere le partite”.
“Diciamo sempre che la prestazione è l’unica cosa su cui ci concentriamo ma nella testa abbiamo sempre un sogno ben fissato: vincere ogni partita che giochiamo in questo torneo, e dobbiamo crederci ogni volta che scendiamo in campo, sapendo che i risultati e la nostra efficacia in partita passano dalla prestazione. Sommando gli ultimi due Sei Nazioni siamo riusciti ad essere performanti contro ogni squadra. Ora vogliamo farlo in un unico torneo”.
Sulla Scozia ha sottolineato: “Ha una profondità importante e sono arrivati al punto in cui possono selezionare i giocatori in base alla forma perché sono tutti allo stesso livello. Sappiamo che anche per loro è una partita fondamentale. Fra i trequarti Dobie e Steyn hanno fatto un inizio di stagione di altissimo livello, e questo li ha portati ad essere selezionati al posto di Van der Merwe e Graham”.
Le formazioni annunciate di Italia e Scozia:
Italia: 15 Leonardo Marin, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (c), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti
Panchina: 16 Tommaso di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Lorenzo Pani
Scozia: 15 Tom Jordan, 14 Kyle Steyn, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (c), 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Grant Gilchrist, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman
Panchina: 16 George Turner, 17 Nathan McBeth, 18 Elliot Millar Mills, 19 Max Williamson, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Darcy Graham
Stadio Olimpico, Rome
Kick-off: 15:10 local (14:10 GMT)
Arbitro: Ben O’Keeffe (NZR)
Assistenti: James Doleman (NZR), Katsuki Furuse (JRFU)
TMO: Richard Kelly (NZR)
FPRO: Marius van der Westhuizen (SARU)
Atleti dell'Italia non considerati per infortunio:
Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps)
Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)
Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps)
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps)
Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps)
Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap)
Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps)
Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026:
Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico
Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali)
Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10
Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40
Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)