6 Nazioni 2026: questa Scozia che non fa paura abbastanza
Il Cardo è la squadra che più di tutte meriterebbe il titolo, però manca l'annata vincente

Nel 2023 erano partiti piuttosto bene, per poi arenarsi. Questo Cardo avrebbe le carte per puntare al titolo del 6 Nazioni, purtroppo manca qualcosa, da scrutare in un movimento che ha i suoi limiti. Due franchigie impegnate nell'alto livello dicono tanto, inoltre gli scozzesi devono compensare con gli equiparati (13 su 40 quest anno).
Nuovi innesti, arriva Gregor Hiddleston
La Scozia entra nella settimana di avvicinamento al Sei Nazioni, al via il 7 febbraio con la trasferta di Roma contro l’Italia, apportando alcune modifiche alla rosa inizialmente annunciata dal ct Gregor Townsend.
A distanza di una settimana dalla prima lista dei convocati, entrano nel gruppo il tallonatore del Glasgow Warriors Gregor Hiddleston e il mediano di mischia dei Sale Sharks Gus Warr. Una promozione che arriva dopo le critiche suscitate dall’esclusione di Hiddleston, alla luce delle sue prestazioni stagionali.
Il cambio è legato anche all’infortunio al polpaccio di Dave Cherry, che salterà i prossimi impegni con il club ma resterà in ritiro con la nazionale per il recupero. In gestione anche Jamie Dobie, alle prese con un problema al ginocchio.
Due vittorie devastanti a novembre, poi le sconfitte
Con gli USA e Tonga non c'è stata storia (85-0 e 56-0) poi le buone performance con gli All Blacks, con i neozelandesi che hanno tremato a Murrayfield. Match duro e brutale con i Pumas, contro cui il Cardo ha ceduto negli ultimi dieci minuti (tre mete degli argentini, che hanno rovesciato il risultato finale).
L'esordio con l'Italia è il banco di prova cruciale, da lì vedremo quale sarà il Sei Nazioni di Townsend.
La Scozia che parteciperà al 6 Nazioni:
Avanti: Ewan Ashman (Edinburgh Rugby), Josh Bayliss (Bath Rugby), Magnus Bradbury (Edinburgh Rugby), Gregor Brown (Glasgow Warriors), Dave Cherry (Vannes), Scott Cummings (Glasgow Warriors), Alex Craig (Glasgow Warriors), Rory Darge (Glasgow Warriors), Jack Dempsey (Glasgow Warriors), Freddy Douglas (Edinburgh Rugby), Matt Fagerson (Glasgow Warriors), Zander Fagerson (Glasgow Warriors), Grant Gilchrist (Edinburgh Rugby), Jonny Gray (Union Bordeaux Bègles), Gregor Hiddleston (Glasgow Warriors), Nathan McBeth (Glasgow Warriors), Elliot Millar Mills (Northampton Saints), D’arcy Rae (Edinburgh Rugby), Jamie Ritchie (Perpignan), Pierre Schoeman (Edinburgh Rugby), Rory Sutherland (Glasgow Warriors), George Turner (Harlequins), Max Williamson (Glasgow Warriors).
Tre quarti: Fergus Burke (Saracens), Jamie Dobie (Glasgow Warriors), Darcy Graham (Edinburgh Rugby), Adam Hastings (Glasgow Warriors), George Horne (Glasgow Warriors), Rory Hutchinson (Northampton Saints), Huw Jones (Glasgow Warriors), Tom Jordan (Bristol Bears), Blair Kinghorn (Toulouse), Stafford McDowall (Glasgow Warriors), Finn Russell (Bath Rugby), Kyle Rowe (Glasgow Warriors), Ollie Smith (Glasgow Warriors), Kyle Steyn (Glasgow Warriors), Sione Tuipulotu (Glasgow Warriors), Duhan van der Merwe (Edinburgh Rugby), Gus Warr (Sale Sharks), Ben White (Toulon)
Le partite della Scozia:
Italia vs Scozia
Sabato 7 febbraio 2026
Stadio Olimpico, Roma (Italia)
Kick-off ore 14:10 GMT
Scozia vs Inghilterra
Sabato 14 febbraio 2026
Scottish Gas Murrayfield Stadium, Edimburgo (Scozia)
Kick-off ore 16:40 GMT
Galles vs Scozia
Sabato 21 febbraio 2026
Principality Stadium, Cardiff (Galles)
Kick-off ore 16:40 GMT
Scozia vs Francia
Sabato 7 marzo 2026
Scottish Gas Murrayfield Stadium, Edimburgo (Scozia)
Kick-off ore 14:10 GMT
Irlanda vs Scozia
Sabato 14 marzo 2026
Aviva Stadium, Dublino (Irlanda)
Kick-off ore 14:10 GMT