Francia-Italia: perché Quesada era furioso dopo la meta di Dréan
L'episodio a bordo campo, l'Italia ha difeso in 13 contro 15

A Lille la Francia batte l'Italia 33-8 nel 3° turno del 6 Nazioni di rugby. Al 71' viene segnata la meta che spegne le speranze di vittoria dell'Italia, quella del 26-8 francese. Proprio in quell'occasione si è visto il CT dell'Italia Gonzalo Quesada furioso a bordo campo dopo la meta segnata dall'esordiente Dréan. Perchè?
Calcio passaggio sull'ala in sovrannumero: meta di Dréan
Dopo la meta segnata da Dréan per la Francia, il commissario tecnico dell’Italia, Gonzalo Quesada, è sceso a bordo campo per manifestare tutta la sua rabbia. Ecco il motivo.
Meta che non avrebbe cambiato l’esito della partita, largamente vinta dal XV di Francia a Lille domenica (33-8), ma il CT dell’Italia Gonzalo Quesada non ha nascosto la propria incomprensione e il proprio nervosismo dopo la meta dell’ala francese Gaël Dréan, che ha chiuso definitivamente l’incontro al 71’.

L’Italia ha giocato in 13
La meta di Dréan è arrivata in seguito a una rimessa laterale da calcio di punizione per i Bleus. Dopo la presa in touche, Dupont ha allargato per Ramos, che ha poi calciato un perfetto pallone diagonale per Dréan, libero di schiacciare in meta il suo primo sigillo internazionale. Da segnalare come l’ala francese abbia trovato uno spazio sorprendentemente vuoto, con il primo difensore italiano molto lontano.
Il motivo è presto detto: l’Italia non stava giocando in 14, come inizialmente si pensava dopo il cartellino giallo a Louis Lynagh nell’azione che ha portato alla penalità per la Francia, ma addirittura in 13. Colpito in un raggruppamento, Ange Capuozzo era infatti uscito infortunato. L’Italia, che aveva intenzione di far entrare contemporaneamente il terza linea David Odiase, ha cambiato i piani decidendo di far rientrare in campo Monty Ioane, come consentito dal regolamento.
Il problema è che la sostituzione non è stata autorizzata ed effettuata in tempo dagli assistenti arbitrali a bordo campo.
«L’arbitro non ci ha permesso di tornare in 14», ha spiegato Quesada dopo il match. «Difendiamo molto bene il maul, cosa tutt’altro che semplice contro la Francia, ma poi subiamo questo calcio diagonale per l’ala. I Bleus segnano spesso così. In quel momento eravamo in 13, quindi era tutto più facile».
L’Italia sperava nel bonus difensivo
Sul 26-8, la partita sembrava ormai chiusa per gli azzurri, scesa in campo in maglia rossa a Lille.
«È davvero un peccato. Sul 19-8, al 68’, ci eravamo detti che bastava un pallone e magari potevamo tornare da Lille con un bonus difensivo. Non lo avremmo festeggiato, ma per noi sarebbe stato importante», ha ammesso Quesada.
Alla fine è arrivata una sconfitta per 33-8 per un’Italia dominante in mischia chiusa, ma ben contenuta in fase offensiva.
La squadra di Quesada affronterà l’Inghilterra tra 15 giorni, molto probabilmente senza Ange Capuozzo.
«Pensiamo che si tratti più di un problema all’articolazione acromio-claveare che di una lussazione. Non sono un medico, vedremo gli esami. In ogni caso, spero sia solo un’acromio, soprattutto per Ugo Mola, altrimenti si arrabbierà (ride)», ha concluso il CT azzurro.
Arriva il bollettino medico su Capuozzo, infortunio alla spalla sinistra
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Francia-Italia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026:
Ange Capuozzo, uscito al minuto 71 del match contro la Francia, ha riportato un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra.
Il giocatore rientrerà al suo club di appartenenza e seguirà il percorso di riabilitazione programmato in accordo tra gli staff medici dello Stade Toulosain e della Nazionale Maschile.
PUNTI |
Classifica 6 Nazioni 2026 - 3° giornata |
| 15 | FRANCIA |
| 11 | SCOZIA |
| 9 | IRLANDA |
| 5 | INGHILTERRA |
| 5 | ITALIA |
| 1 | GALLES |
> Il calendario completo del 6 Nazioni 2026 <
Calendario e risultati Sei Nazioni 2026
1ª giornata
| Data | Ora | Partita | Risultato |
|---|---|---|---|
| Giovedì 5 febbraio | 21:10 | Francia vs Irlanda | 36-14 |
| Sabato 7 febbraio | 15:10 | Italia vs Scozia | 18–15 |
| Sabato 7 febbraio | 17:40 | Inghilterra vs Galles | 48-7 |
2ª giornata
| Data | Ora | Partita | Risultato |
|---|---|---|---|
| Sabato 14 febbraio | 15:10 | Irlanda vs Italia | 20-13 |
| Sabato 14 febbraio | 17:40 | Scozia vs Inghilterra | 31-20 |
| Domenica 15 febbraio | 16:10 | Galles vs Francia | 12-54 |
3ª giornata
| Data | Ora | Partita | Risultato |
|---|---|---|---|
| Sabato 21 febbraio | 15:10 | Inghilterra vs Irlanda | 21-42 |
| Sabato 21 febbraio | 17:40 | Galles vs Scozia | 23-26 |
| Domenica 22 febbraio | 16:10 | Francia vs Italia | 33-8 |
4ª giornata
| Data | Ora | Partita | Risultato |
|---|---|---|---|
| Venerdì 6 marzo | 21:10 | Irlanda vs Galles | — |
| Sabato 7 marzo | 15:10 | Scozia vs Francia | — |
| Sabato 7 marzo | 17:40 | Italia vs Inghilterra | — |
5ª giornata
| Data | Ora | Partita | Risultato |
|---|---|---|---|
| Sabato 14 marzo | 15:10 | Irlanda vs Scozia | — |
| Sabato 14 marzo | 17:40 | Galles vs Italia | — |
| Sabato 14 marzo | 21:10 | Francia vs Inghilterra | — |