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Il commissario tecnico Gonzalo Quesada nelle dichiarazioni sulla sconfitta per 36-0 dell'Italia in Irlanda, nella seconda giornata del Sei Nazioni, pone l'accento su vari aspetti, ma non torna su una sua dichiarazione della vigilia, alla prova dei fatti dimostratasi quanto meno azzardata. L'allenatore argentino presentando il match aveva affermato: «Sento che a Dublino ci sarà partita e mi prendo il rischio di dirlo». La partita non c'è stata e il rischio assunto dal citì nel fare quella dichiarazione si è tradotto in una brutta figura. Cos'avrebbe da dire in proposito?

Difficile trovare aspetti positivi

Nulla di quanto preparato: "È molto difficile trovare aspetti positivi nella gara di oggi, il match non ci ha consentito di mettere in campo praticamente nulla di quello che avevamo preparato in settimana. Nel primo tempo non abbiamo messo la pressione necessaria nelle nostre salite difensive, lasciandogli troppa libertà nella costruzione dei loro attacchi. Nel secondo non abbiamo di fatto avuto palle da giocare, e quelle poche che abbiamo avuto non sono mai state di qualità. Una performance deludente, non all'altezza di quello che questo gruppo può fare. Chiaramente avevamo di fronte una squadra fantastica, il loro valore non va assolutamente sminuito, ma noi non siamo stati la squadra che possiamo essere, e questo è un tema su cui lavorare fin da subito".

Lavorare sulla conquista, bene il carattere

Alla ricerca delle spiegazioni: "Dobbiamo analizzare bene quello che è successo, ne parleremo individualmente con ogni singolo giocatore, a caldo il motivo per spiegare una prestazione come quella di oggi non è facile trovarlo. Di sicuro dobbiamo lavorare tanto sulla fase della conquista, mentre caratterialmente possiamo dire di non avere mai mollato, neanche nei momenti più difficili. Il problema è che quando abbiamo attaccato trovando qualche soluzione, non siamo mai stati capaci di costruire poi delle sequenze positive, pur avendo delle percentuali sia sul possesso, sia sul territorio, che nel primo tempo erano superiori a quelle irlandesi".

Non siamo stati dentro il match

Le percentuali di possesso: "Sto imparando tutti i giorni qualcosa di questo gruppo, dai giocatori e dallo staff, e quindi anche una giornata come quella di oggi è in grado di insegnare tanto a tutti noi. Sapevamo che per venire a vincere in Irlanda sarebbe servita una partita per noi straordinaria sotto ogni punto di vista, l'obiettivo era quello di rimanere dentro il match il più a lungo possibile. Una cosa che di sicuro ci portiamo via da Dublino è la consapevolezza che dobbiamo essere in grado di creare le condizioni per alzare le nostre percentuali di possesso, ma soprattutto l'efficacia del nostro possesso. Guardando alle cose positive, sono contento per come i ragazzi entrati dalla panchina hanno fatto il loro lavoro, chiaro che si sono trovati in un contesto dove si doveva solo difendere, ma il loro impatto è stato buono e questo è un elemento importante".

 


La Classifica del Sei Nazioni:

10 Irlanda 
8 Inghilterra 
5 Scozia
4 Francia 
3 Galles 
1 Italia


6 Nazioni - 1° turno: 

Francia - Irlanda 17-38
Italia - Inghilterra 24-27
Galles - Scozia 26-27


6 Nazioni - 2° turno: 

Scozia - Francia 16-20
Inghilterra - Galles 16-14
Irlanda - Italia 36-0


6 Nazioni - 3° turno: 

Sabato 24 febbraio
Ore 15.15 Irlanda - Galles 
Ore 17.45 Scozia - Inghilterra
Domenica 25 febbraio
Ore 16.00 Francia - Italia 


Il calendario del 6 Nazioni 2024

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