8 mesi fa 09/02/2021 00:19

Italrugby: si crede davvero a questo progetto?

Riflessioni post Italia - Francia del 6 Nazioni

E’ iniziato un altro 6 Nazioni e siamo ancora qui a cercare nuovi argomenti per analizzare senza giudizi, per cercare di capire, per offrire punti di vista e possibili soluzioni alla situazione sempre più complessa della nostra prima Nazionale, quella cui si volge inevitabilmente lo sguardo di tutto il movimento.

In questa rubrica ho spesso ricordato come il focus debba rimanere sulla prestazione sportiva, perchè il risultato è una “semplice” conseguenza di quello che viene fatto in campo momento per momento. Non mi interessa quindi commentare l’entità dell’ennesima sconfitta, quella con la Francia, piuttosto analizzerò alcuni segnali che mi fanno disperare nel vedere una concreta, sostenibile inversione di tendenza rispetto a prestazioni scarse sotto tutti i punti di vista, in particolare sotto quello mentale.

O’Shea e Franco Smith hanno raccolto eredità pesanti. Non è facile essere lucidi e programmare il lavoro quando porti sulle spalle l’insostenibile pesantezza dell’aurea del perdente. D’altro lato, qualcuno potrebbe dire, avere niente da perdere dovrebbe essere una garanzia di tranquillità.

Fatto sta che dopo le scelte confuse di O’Shea, emerse dopo un po’ di tempo, oggi assistiamo già a scelte di Franco Smith che sembrano frutto di una mancanza di fiducia di fondo.

La formazione messa in campo sabato scorso voleva forse preservare alcuni giocatori più esperti della nostra squadra per un secondo tempo di maggiore intensità. A quel secondo tempo siamo arrivati ovviamente con diverse mete sul groppone e il morale sotto i tacchetti. La squadra giovane, sperimentale, da far crescere, aveva e ha una logica, ma bisognerebbe forse avere il coraggio di portarla fino in fondo.

Come avranno invece preso la panchina i vari Canna, Palazzani, Ruzza, Mbandà? Che tipo di comunicazione avranno ricevuto e dunque che tipo di conseguenze possiamo aspettarci sulla motivazione di giocatori che dovrebbero essere, per esperienza internazionale, i leader del gruppo? Non lo so, ma quello che ho visto in campo non mi lascia tranquillo sulla gestione del gruppo. Già alla prima meta subita abbiamo visto giocatori lamentarsi con i propri compagni, episodio che si è ripetuto poi più volte nel corso del match. Non si vedono leadership in campo, nè singole, nè tantomeno condivise. Anche la rinuncia di Minozzi non è un buon segnale.

Traspare una insistente mancanza di fiducia, forse figlia di mancanza di chiarezza. D’altro canto, Franco Smith è arrivato davanti ai giornalisti prima difendendo i propri giocatori oltre ogni credibilità (“La Francia non è stata così meglio di noi”), poi fornendo loro alibi ingiustificati per dei professionisti (il concetto espresso è stato: abbiamo sbagliato tanti placcaggi perchè in allenamento non possiamo fare contatto più di tanto, rischiamo degli infortuni, sarebbe servita un’amichevole. Come se per i Francesi o gli Inglesi fosse diverso).

Si continua a parlare di grinta e di voglia, ma quelle non sono mai state in dubbio. Il fatto è che non sono minimamente sufficienti per essere competitivi con Nazionali che vivono il rugby non come una pratica sportiva, ma come uno stile di vita vero e proprio. Insomma, crederci non basta, ma ora come ora il dubbio legittimo è che in questo progetto non ci si creda, davvero, fino in fondo.

 

 

notizie correlate

Italia: 4 esordienti tra i 34 convocati al raduno di Verona

Italia: 4 esordienti tra i 34 convocati al raduno di Verona

Inizia la strada verso le Autumn Nations Series
Quali novità per l’Italia di Crowley?

Quali novità per l’Italia di Crowley?

Nel pomeriggio le convocazioni azzurre per i test match d’autunno
Test Match Italia: corsa ai biglietti per gli Azzurri

Test Match Italia: corsa ai biglietti per gli Azzurri

Come acquistare i tagliandi della Autumn Nations Series 2021
Italia-All Blacks preoccupa la Nazionale di calcio

Italia-All Blacks preoccupa la Nazionale di calcio

La FIGC punta gli occhi su Italia-Svizzera, e c'è preoccupazione per gli All Blacks
World ranking: a che punto sono Uruguay, Argentina e All Blacks?

World ranking: a che punto sono Uruguay, Argentina e All Blacks?

Il ranking di World Rugby al termine del Rugby Championship
Oney Tapia, il discobolo che giocava a baseball e rugby [VIDEO]

Oney Tapia, il discobolo che giocava a baseball e rugby [VIDEO]

Due medaglie di bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo, ma lungo la strada di Tapia anche baseball e palla ovale

ultime notizie di Nazionale

notizie più cliccate di Nazionale