2 anni fa 29/04/2017 14:53

L'Italia d'Australia alla prossima Rugby League World Cup

Una nazionale di oriundi nella prossima Coppa del Mondo di rugby a XIII

Il rugby "is not for italians" è un motto con cui gli inglesi ci hanno messi per anni alla berlina. D'altro canto noi del Bel Paese nel 2003 partecipammo ad una World Cup (quella di rugby a XV) con una rosa arricchita da otto equiparati. Adesso le cose, dal punto di vista di oriundi, sembrano essere cambiate, grazie anche al maggior impatto mediatico del Sei Nazioni. Purtroppo il rugby league (meglio noto come rugby XIII) in Italia ha poco, pochissimo spazio (prossimo allo zero) e sul quale sorge il disappunto riguardo all'ignoranza generale della dirigenza FIR, che non poteva risparmiarsi la gaffe di "riconoscere l'esistenza della Federazione Italiana Rugby League", tanto che la Rugby League International Federation dovette rispondere per chiarire le idee a Gavazzi e compagni.

Una nazionale italiana di rugby XIII non manca, peccato che non la si può definire proprio italiana. Perchè l'Italrugby del league ha al suo interno una schiera di giocatori italo-australiani. Questo perchè in Australia non manca la linea di sangue con il nostro Paese e molti discendenti di immigrati italiani hanno deciso di vestire la maglia azzurra.

Per intenderci l'attuale CT azzurro è Cameron Ciraldo, nativo di Sydney, che dopo aver partecipato da giocatore alla RLWC 2013 ha vestito i panni da allenatore della nazionale azzurra... a soli 32 anni. Sempre nel 2013, anno in cui si è disputata l'ultima Rugby League World Cup, il capitano della nostra nazionale fu la leggenda del rugby australiano Anthony Minichiello, estremo, bandiera dei Sydney Roosters (con cui ha totalizzato 302 presenze e 139 mete) e giocatore dell'anno nel 2005. Minichiello aveva indossato anche la maglia dell'Australia, con cui partecipò al Tri Nations Championship del 2004 e 2005. Con lui c'era anche il fratello Mark Minichiello, ex-seconda linea dei Sydney Rabbithos (la squadra di Russell Crowe), e tante altre stelle della National Rugby League come Josh Mantellato, Joel Riethmuller, Brenden Santi, Anthony Lanfranchi, Aidan Guerra. Insomma in questa sfilza di Aussies c'era posto soltanto per un italiano-italiano: Gioele Celerino, seconda linea dei Newcastle Thunder.

Insomma con questa squadra l'Italia vinse sorprendentemente contro il Galles, nella sfida giocata al Millennium Stadium in Coppa del Mondo, pareggiò con la Scozia e per poco non accedeva ai quarti di finale se non fosse la sconfitta rimediata con Tonga.

Nella prossima Coppa del Mondo, che inizierà il prossimo ottobre (si disputerà in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea) per sopperire alla penuria di talenti e all'obbligo della Federazione di presentare giocatori di taratura internazionale, avremo nuovamente un'Italia d'Australia. Nello spareggio giocato con la Russia lo scorso novembre in campo c'era il neo-capitano Terry Campese (classe 1984 di Queanbeyan, Nuovo Galles del Sud) con altri giocatori "paisani": Ryan Tramonte, Dean Parata, Ryan Ghietti, Richard Lepori, Christophe Calegari, Chris Centrone, Mason Cerruto... e altri ancora.

Non è mai un piacere vedere una nazionale che non sa cantare quello che dovrebbe essere il proprio inno nazionale, ma resta il fatto che almeno in questo campo qualche risultato positivo è giunto (addirittura una vittoria con l'Inghilterra a Salford, in amichevole). D'altra parte la moda di naturalizzare una rosa intera l'hanno importata anche in Scozia e Irlanda, dove le rispettive nazionali di rugby league sono composte da inglesi e australiani.

Qui troverete il video degli highlights di Galles-Italia giocata al Millennium Stadium nell'ambito della RLWC 2013.

Salvatore Pezzano  2 anni fa

ritengo ci sia un errore di fondo nell articolo , i giocatori della nazionale italiana certamente nati in Australia sono italiani a tutti gli effetti in quanto con doppio passaporto italiano e australiano e non equiparati e posso garantire che L inno non solo lo conoscono ma lo cantano molto meglio di tanti italiani, la FIRL nonostante i nemmeno tanto velati ostacoli che la Fir pone allo sviluppodel league in Italia già da due anni ha formato una nazionale emergenti ,proprio per formare talenti italiani e fare esperienza internazionale nonché una femminile che ha esordito vs il Libano , una U21 e una U 19 che giocherà il barrage per accedere al prossimo campionato europeo di categoria

notizie correlate

Rinvitati tutti gli incontri tra Irlanda e Italia del Sei Nazioni

Rinvitati tutti gli incontri tra Irlanda e Italia del Sei Nazioni

Le tre sfide tra Italia e Irlanda non si giocheranno per evitare i rischi di contagio
Ranking World Rugby: salgono Francia e Scozia, Italia retrocede

Ranking World Rugby: salgono Francia e Scozia, Italia retrocede

La classifica del rugby mondiale aggiornata alla 3° giornata del 6 Nazioni
Ardie Savea apre le porte al Rugby League

Ardie Savea apre le porte al Rugby League

La terza linea All Blacks potrebbe cambiare codice a breve
Si ritira l’ex pilone All Blacks Ben Franks

Si ritira l’ex pilone All Blacks Ben Franks

Prima di chiudere la carriera l’ultima stagione con suo fratello Owen
Italseven: i risultati del girone a Montevideo

Italseven: i risultati del girone a Montevideo

Sconfitti Zimbabwe e Paraguay, oggi i quarti di finale
Highlights di Italia-Scozia 0-17 [VIDEO]

Highlights di Italia-Scozia 0-17 [VIDEO]

I momenti salienti della peggiore Italia all'Olimpico
La Francia vince la sfida infernale, con il Galles finisce 23-27

La Francia vince la sfida infernale, con il Galles finisce 23-27

I Bleus portano i quattro punti a casa al termine di uno degli incontri più belli di questo Sei Nazioni
Risse e violenza domestica nel passato di Rowan Baxter

Risse e violenza domestica nel passato di Rowan Baxter

Problemi nel controllare la rabbia e violenza domestica per il campione della NRL che ha assassinato moglie e figli

Rugby Win

  • Rugbywin Championship 2019/2020  

    RUGBYWIN

    Cos'è RugbyWin?

    RygbyWin è il gioco che mette alla prova la tua conoscenza del rugby nazionale e internazionale!

    Chi vince e chi perde? Ogni settimana testeremo la vostra abilità proponendovi 10 partite a cui darete il vostro pronostico. La classifica settimanale determinerà i migliori Rugbymeeters della giornata mentre la classifica generale di fine stagione decreterà il vincitore dell’anno.

    Cosa aspetti? Gioca con noi, il migliore riceverà a casa il regalo della settimana! 

ultime notizie di League

notizie più cliccate di League