9 mesi fa 29/11/2019 12:06

Conor O’Shea entra nella RFU, sarà il director of rugby performance

L’ex CT dell’Italia diventa Responsabile della Gestione della Performance dei giocatori professionisti d’Inghilterra

Conor O’Shea si è dimesso dall’incarico di CT dell’Italia solo qualche settimana fa e ha già trovato un nuovo e prestigioso ruolo nella RFU. L’ex allenatore dell’Italrugby sarà il director of rugby performance della federazione inglese, ovvero Responsabile della Gestione della Performance dei giocatori professionisti d’Inghilterra, uomini e donne, per il Rugby a 15 e Rugby Sevens.

Dopo circa 3 anni alla guida dell’Italia (da giugno 2016), O'Shea ora diventa responsabile della leadership, della gestione e della direzione strategica del gioco professionistico in Inghilterra, con l'obiettivo di sostenere e far crescere il livello del rugby inglese con un percorso a lungo termine. Il 49enne ex estremo dell’Irlanda (35 caps) gestirà il percorso di allenamento e sviluppo dei giocatori professionisti dell'Inghilterra, con programmi specifici per il rugby a 15 e 7s, maschile e femminile.

Le mansioni di Conor O’shea includono la gestione dell'Accordo con la Rugby Players Association, governance medica e benessere dei giocatori, scienza dello sport e antidoping. Inoltre O’Shea lavorerà a stretto contatto con il CT dell'Inghilterra Eddie Jones.

O’Shea ha dichiarato: “Sono privilegiato e onorato, questa è un'incredibile opportunità di unirmi alla RFU in un momento davvero emozionante per il rugby inglese.”

“Ho trascorso gli ultimi quattro anni in Italia, sei anni agli Harlequins e prima ancora 10 anni ai London Irish, quindi penso di conoscere abbastanza bene il sistema. Il meglio e il peggio nella vita di un club, le vittorie e le sconfitte. Ho imparato moltissimo a livello internazionale anche negli ultimi anni.”

“C'è una visione molto stimolante alla RFU. Non si tratta solo di vincere domani, ma anche di costruire i successi per vincere a lungo nel futuro. Non vediamo l'ora di ringiovanire e ri-energizzare il percorso delle prestazioni per aiutare, sostenere e far crescere il rugby in Inghilterra.”

O’Shea aveva già lavorato per la federazione inglese dal 2008 al 2009 quando era Direttore delle Accademie RFU. Da allenatore degli Harlequins ha vinto la Challenge Cup nella sua prima stagione (2010-11), la Premiership nel 2012 e la LV = Cup nel 2013.

L'annuncio di Conor O’Shea segue alle dimissioni di Nigel Melville, oltre a lui Alan Dickens è stato nominato capo allenatore dell’Inghilterra U20 e Jonathan Pendlebury capo allenatore dell'Inghilterra U18.

 

 

Michele Morra  9 mesi fa

E' sopravvissuto alla federazione Italiana,dopo una esperienza simile niente può far paura o dare preoccupazioni.Farà bene O'Shea,è sempre stato un capace e può solo migliorare.E noi ci consoliamo con Franco Smith dal quale ci aspettiamo il solito,ennesimo,miracolo.

Aldo Nalli  9 mesi fa

Tutto fa esperienza, qualcuno diceva che si impara più dalle sconfitte che dalle vittorie, in bocca al lupo COS!

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