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Nelle ultime settimane in casa Zebre non si è respirata una buona aria, colpa del susseguirsi di eventi esterni che hanno e stanno minando l’integrità societaria almeno dal punto di vista psicologico. Prima una intervista al presidente Fir Marzio Innocenti da parte del Midi Olympique ha scatenato perplessità sulla stessa esistenza delle Zebre, il numero uno di Fir aveva definito “di poca utilità” la franchigia federale per il minimo apporto dei propri giocatori alla Nazionale Maggiore a livello numerico, se una volta Benetton e Zebre si dividevano in parti quasi uguali la rosa dei convocati ora le Zebre prestano alla causa 6 Nazioni un paio di giocatori a partita: Fischetti e Fusco… troppo troppo pochi.

Questo va però a rispecchiare l’andamento delle due franchigie con le Zebre che quest’anno non hanno ancora vinto una partita in URC.

Di due mesi fa l’esonero di Michael Bradley, a inizio Febbraio il primo giocatore ufficializzato in partenza (il veterano Olly Fabiani giocherà a Colorno ndr) mentre nelle ultime settimane sta trapelando che i giocatori in scadenza di contratto potrebbero non rinnovare: dal capitano Giulio Bisegni a Guglielmo Palazzani passando per Mattia Bellini. Inoltre voci dall’estero anticipano interessamenti da parte di altri club verso Zilocchi, Fischetti e Giammarioli nonostante questi abbiano un altro anno di contratto a Parma. Insomma tutte queste voci creano incertezza nel gruppo squadra e negli sponsor, nota non di poco conto in quanto le Zebre non possono vantare un main sponsor di spessore come quello dei cugini del Benetton.

 

Oggi le Zebre, per mettere a tacere tali indiscrezioni, hanno fatto circolare il seguente comunicato. In sostanza il contratto che lega le Zebre alla Cittadella del Rugby di Parma attraverso Fir scade nel 2023, fino a tal data la franchigia dovrebbe mantenere la sua attuale locazione, solo Fir potrebbe decidere diversamente…

 

In riferimento al susseguirsi di voci sull’imminente trasferimento da Parma della franchigia federale, Zebre Rugby Club tiene a rassicurare sponsor, tifosi e istituzioni che almeno per tutta la stagione 2022/23 la società e la squadra continueranno ad avere in Parma il luogo delle proprie attività e delle partite casalinghe.

Eventuali spostamenti successivi alla data sopra indicata competono a FIR e seguiranno certamente un iter di grande serietà istituzionale finalizzato al consolidamento della Società. Tale percorso comunque non precluderà in alcun modo la possibilità della prosecuzione delle attività a Parma anche oltre la data indicata.

 

 

Foto Martina Sofo

 

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