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Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Cristian Stoica: il Lomu dei Carpazi

Soprannominato il Lomu dei Carpazi, Cristian Stoica ha fatto parte della migliore generazione del rugby italiano, quella che ha aperto le porte del Sei Nazioni agli Azzurri.

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Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Gary Teichmann: e l'ottavo giorno Dio creò Teich

Il Numero 8 Gary Teichmann è stato capitano della propria nazionale in 39 partite, tra il 1996 e il 1999, con 26 di queste terminate in vittoria; una percentuale che ha fatto di lui uno degli skipper sudafricani di maggior successo di sempre.

Il Numero 8 Gary Teichmann è stato capitano della propria nazionale in 39 partite, tra il 1996 e il 1999, con 26 di queste terminate in vittoria; una percentuale che ha fatto di lui uno degli skipper sudafricani di maggior successo di sempre.
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Colin Charvis - la sottile linea rossa

Abile sia nel ruolo di flanker che di terza centro, il gallese Colin Charvis ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, nel 2003 come capitano, e al tour dei British Lions del 2001.

Abile sia nel ruolo di flanker che di terza centro, il gallese Colin Charvis ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, nel 2003 come capitano, e al tour dei British Lions del 2001.
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi

Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato italiano

Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato italiano.
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Rob Howley: febbre a 80°

Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo a

Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo ai London Wa …
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Brendan Venter: l'anestesista

Medico anestesista, campione del mondo con gli Springboks nel 1995, Brendan Venter è stato scelto da Conor O'Shea per curare la difesa della nazionale italiana in vista del Sei nazioni 2017.

Medico anestesista, campione del mondo con gli Springboks nel 1995, Brendan Venter è stato scelto da Conor O'Shea per curare la difesa della nazionale italiana in vista del Sei nazioni 2017.
Miti del Rugby    0 commenti   4 anni fa

Brian Lima: il chiropratico

Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di Chiropratico.

Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di Chiropratico.
Miti del Rugby    0 commenti   4 anni fa

Richard Hill: the Silent Assassin

Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti tour.

Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti tour.

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    Marcello e Massimo Cuttitta: gemelli diversi

    Marcello e Massimo Cuttitta, gemelli, ma diversi, come lo possono essere un trequarti e un avanti. Considerati ancora oggi tra i più grandi rugbisti di sempre ad avere indossato la maglia azzurra, i due Cuttitta hanno combattuto assieme mille battaglie.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   4 anni fa

    Rodrigo Roncero: muso da rugby

    Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mondo del rugby.

    Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mon …
  • Miti del Rugby  0 commenti   4 anni fa

    Frano Botica: l'uomo senza età

    Il mediano d’apertura neozelandese Frano Botica ha avuto una carriera lunghissima, che è iniziata nel 1984 e si è estesa fino al 2001, divisa tra rugby a 15 e rugby a 13 giocatori. Di lui si ricordano anche un paio di stagioni a L'Aquila alla fine de

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  • Miti del Rugby  0 commenti   4 anni fa

    Max Brito: una favola dal finale sbagliato

    Il giocatore ivoriano Max Brito è rimasto paralizzato dal collo in giù dopo uno scontro di gioco durante la Coppa del Mondo del 1995. Da allora il ragazzo ha vissuto nell'ombra: il mondo del rugby si è completamente dimenticato di lui.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   4 anni fa

    Andrea Lo Cicero: il Barone rampante

    Andrea Lo Cicero è stato uno dei più importanti membri della squadra azzurra, nonché figura onnipresente attraverso il viaggio che l’Italia ha intrapreso nei primi tredici anni di Sei Nazioni.

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    Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

    Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui qu

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    Phil Kearns: un centimetro alla volta

    Tallonatore di classe, Phil Kearns ha fatto parte del team australiano che ha dominato per tutti gli anni ‘90, rappresentando i Wallabies in entrambi i trionfi di Coppa del Mondo del 1991 e del 1999.

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    Giancarlo Pivetta: fango, sudore e olio canforato

    Quattordici anni di maglia azzurra, dal 1979 al 1993, collezionando 53 presenze, alcune con la fascia al braccio, e 430 partite giocate in campionato, la maggior parte con il San Donà, dove ha realizzato 162 mete. Lui è Giancarlo Pivetta, pilone, tallo

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