notizie in primo piano di Anni 2000

Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Cristian Stoica: il Lomu dei Carpazi

Soprannominato il Lomu dei Carpazi, Cristian Stoica ha fatto parte della migliore generazione del rugby italiano, quella che ha aperto le porte del Sei Nazioni agli Azzurri.

Soprannominato il Lomu dei Carpazi, Cristian Stoica ha fatto parte della migliore generazione del rugby italiano, quella che ha aperto le porte del Sei Nazioni agli Azzurri.
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Colin Charvis - la sottile linea rossa

Abile sia nel ruolo di flanker che di terza centro, il gallese Colin Charvis ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, nel 2003 come capitano, e al tour dei British Lions del 2001.

Abile sia nel ruolo di flanker che di terza centro, il gallese Colin Charvis ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo, nel 2003 come capitano, e al tour dei British Lions del 2001.
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Corrado Pilat: il fango sotto i piedi

Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato italiano

Corrado Pilat è stato un giocatore dotato di tecnica brillante, notevole intelligenza tattica, e una precisione nei calci che lo hanno posizionato all’attuale ottavo posto nella classifica dei migliori realizzatori nella storia del campionato italiano.
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Juan Martin Hernandez: El Mago

Conosciuto come El Mago, l'estremo, apertura e trequarti centro argentino Juan Martine Hernàndez è considerato uno dei migliori giocatori dell'epoca moderna.

Conosciuto come El Mago, l'estremo, apertura e trequarti centro argentino Juan Martine Hernàndez è considerato uno dei migliori giocatori dell'epoca moderna.
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Fabio Ongaro: standing ovation

Flanker agli esordi e poi tallonatore, Fabio Ongaro ha guadagnato 81 caps per la nostra nazionale, uno dei quali da capitano, ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo e ha giocato nove anni di Sei Nazioni, dal 2003 al 2012.

Flanker agli esordi e poi tallonatore, Fabio Ongaro ha guadagnato 81 caps per la nostra nazionale, uno dei quali da capitano, ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo e ha giocato nove anni di Sei Nazioni, dal 2003 al 2012.
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Rob Howley: febbre a 80°

Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo a

Il mediano di mischia Rob Howley ha guadagnato 59 caps per il Galles, 22 dei quali da capitano, con una striscia di 10 vittorie consecutive nel 1999. Da leggenda la sua meta all'ultimo minuto nella finale di Heineken Cup 2004, che ha concesso il trofeo ai London Wa …
Miti del Rugby    0 commenti   2 anni fa

Andrea Masi: duro come la roccia

In una carriera durata sedici anni Andrea Masi ha vestito tutte le maglie che vanno dalla numero 10 alla numero 15, ha partecipato a quattro edizioni della Coppa del Mondo e ad oggi è l’unico italiano ad essersi meritato il titolo di “miglior giocat

In una carriera durata sedici anni Andrea Masi ha vestito tutte le maglie che vanno dalla numero 10 alla numero 15, ha partecipato a quattro edizioni della Coppa del Mondo e ad oggi è l’unico italiano ad essersi meritato il titolo di “miglior giocatore del Sei Nazi …
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Brian Lima: il chiropratico

Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di Chiropratico.

Il trequarti samoano Brian Lima è diventato famoso per avere preso parte a ben cinque edizioni della Coppa del Mondo e per i placcaggi devastanti, che gli hanno regalato il soprannome di Chiropratico.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Chris Latham: istinto animale

    Campione del mondo nel 1999 con l'Australia, Chris Latham è generalmente considerato il miglior estremo della sua generazione. Le 40 mete che ha realizzato in nazionale fanno di lui il secondo miglior marcatore nella storia dei Wallabies dopo David Camp

    Campione del mondo nel 1999 con l'Australia, Chris Latham è generalmente considerato il miglior estremo della sua generazione. Le 40 mete che ha realizzato in nazionale fanno di lui il secondo miglior …
  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Richard Hill: the Silent Assassin

    Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti tour.

    Il flanker dei saracens Richard Hill si è guadagnato 71 caps con l'Inghilterra, conquistando la Coppa del Mondo del 2003, e ha disputato cinque test match per i British & Irish Lions in tre differenti …
  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Rodrigo Roncero: muso da rugby

    Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mondo del rugby.

    Potente e dotato di grande tecnica, tanto in mischia chiusa quanto in campo aperto, il pilone argentino Rodrigo Roncero si è creato una reputazione come uno degli uomini più duri e distruttivi nel mon …
  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Andrea Lo Cicero: il Barone rampante

    Andrea Lo Cicero è stato uno dei più importanti membri della squadra azzurra, nonché figura onnipresente attraverso il viaggio che l’Italia ha intrapreso nei primi tredici anni di Sei Nazioni.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Mike Catt: la leva rugbistica del ‘71

    Mike Catt ha giocato in tutti i ruoli della backline: da trequarti centro a estremo, da ala a mediano d’apertura, realizzando 142 punti in 75 presenze per la nazionale inglese, con la quale ha disputato quattro mondiali e giocato due finali, tra cui qu

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  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Schalk Burger: l’incredibile Hulk

    Campione del mondo nel 2007 con gli Springboks, il flanker Schalk Burger è una delle stelle del rugby moderno. Il ragazzo, poi, ha lottato e vinto contro gravi infortuni e malattie che ne hanno messo in pericolo la carriera e addirittura la vita.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    David Humphreys: il mago di Belfast

    Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra irlandese.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   3 anni fa

    Scott Quinnell: vizio di famiglia

    Scott Quinnell, figlio di Derek Quinnell e nipote di Barry John, ha giocato terza linea centro per il Galles cinquantadue volte, delle quali sette nella veste di capitano, e ha preso parte a due tour con i Lions.

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    Jonny Wilkinson sarà sempre ricordato come l'uomo che col suo calcio ha fatto entrare l'Inghilterra nell’elenco dei vincitori della Coppa del Mondo di rugby, ma quel momento è solo il punto culminante di una carriera straordinaria.

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    John Eales: il mio nome è Nessuno

    John Eales è stato uno dei giocatori più forti e più vincenti di tutti i tempi, tanto da essere soprannominato Capitan Nessuno, perchè se "Nessuno è perfetto", lui dev'essere per forza quel Nessuno.

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    Jonah Lomu: l’uomo che ha rotto gli schemi

    Jonah Lomu, il gigante con lo scatto di un centometrista, che devastava le difese e trascinava avversari o li saltava di slancio. Storia di un atleta incredibile, dagli esordi sino al placcaggio di una brutta malattia.

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    Soprannominato il Lomu dei Carpazi, Cristian Stoica ha fatto parte della migliore generazione del rugby italiano, quella che ha aperto le porte del Sei Nazioni agli Azzurri.

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    Paolo Vaccari: il tempo delle mete

    Paolo Vaccari è uno dei più forti trequarti che il rugby italiano ha prodotto nell'arco della sua storia: 64 caps in azzurro, tre mondiali disputati, due titoli nel campionato italiano, con il Milan e con il Calvisano, e tante mete importanti.

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    Jerry Collins: All Black Terminator

    Jerry Collins è uno dei giocatori più duri ad avere indossato la maglia degli All Blacks, tanto da guadagnarsi il soprannome di Terminator.

  • Miti del Rugby    0 commenti   6 anni fa

    Alessandro Troncon: eroe d'Italia

    Con la Benetton ha dominato; in maglia azzurra ha fatto la storia del rugby italico. Nei trionfi con Irlanda e Scozia lui c’era. A Grenoble è stato protagonista assoluto ed era presente nel primo Sei Nazioni. È Alessandro Troncon, l’eroe d’Italia

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    Lawrence Dallaglio: Mr. Incredible

    Flanker abrasivo, notevole ball-carrier e ottimo placcatore, Lawrence Dallaglio vanta cinque titoli di Premiership e due Heineken Cup con i Wasps. Con la nazionale Lawrence ha vinto una volta il Cinque Nazioni e tre volte il Sei Nazioni, raggiungendo l'a

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    Sébastien Chabal: l'orco di Francia

    Da tornitore in fabbrica a fenomeno mediatico senza precedenti. La storia di Sébastien Chabal, l'orco della nazionale francese, con la quale ha vinto due volte il Sei Nazioni.

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