1 anno fa 06/12/2017 10:36

Serie B: cambio della guardia a Nord Ovest, Paese, Pesaro e Capitolina in testa ai gironi

La review della 7° giornata di Serie B

Tra impennate, scivoloni, conferme e sorprese, il campionato di Serie B è ripartito regalando emozioni a raffica. Cambio della guardia in testa a Nord Ovest, mentre nel resto d’Italia le formazioni al comando hanno allungato la loro striscia di vittorie.

Risultati e classifiche di Serie B

GIRONE 1

La ripartenza si è rivelata una vera e propria impennata nel Girone 1, con relativa caduta per l’Edinol Biella, caduto dalla vetta sul terreno del Cus Milano. Gli universitari meneghini di Pinna l’hanno spuntata 13-11 al termine di un confronto serrato, giocato punto a punto dalle due squadre tra gli applausi del pubblico accorso al Giuriati per il big match di giornata. Solo un calcio di punizione del milanese Jannelli nel primo tempo, poi ripresa al cardiopalma con quattro sorpassi tra le mete del biellese Grosso e del cussino Dunde e i calci di Musso e Jannelli, che a due minuti dalla fine ha piazzato il calcio della vittoria. Ad approfittare del passo falso dell’Edinol, che deve accontentarsi del bonus salendo a 27 punti, sono il Monferrato, che balza in testa con 30 punti, e l’Amatori Alghero secondo a quota 29. La nuova capolista ha vinto nettamente il derby piemontese giocato in casa del Probiotical Amatori Novara. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 6-7, la franchigia alessandrina-astigiana è salita in cattedra segnando due volte con Giorgis e una con Zucconi, conquistando il bonus, e dilagando nel finale con Cullhaj e il giocatore-allenatore Mandelli per il 6-38 conclusivo. Mete a raffica in quel di Piacenza, ben 12 tra lo Chef Piacenza e l’Amatori Alghero. I sardi hanno vinto il lungo braccio di ferro solo nei cinque minuti finali, con le mete decisive di Francesio e di Anversa, altro tecnico che scende in campo con i suoi uomini, dopo che gli emiliani erano passati a condurre a cavallo dei due tempi grazie alle mete di Berzieri (a segno a 42 anni suonati), Papamarenghi, Benelli e Fuina. L’altra formazione sarda, il Capoterra, ha regolato 15-0 il Lumezzane agganciandolo al sesto posto con 16 punti, stesso punteggio del Sondrio Sertori che si è aggiudicato di misura, 20-15, il derby dell’Alta Lombardia con il Lecco. Nell’altro derby lombardo infine, l’Amatori&Union Milano ha dato l’ennesimo dispiacere al Bergamo 1950, che perde 8-18 restando in coda a nove lunghezze dalle penultime.

GIRONE 2

Resta immacolato il percorso del Paspa Pesaro, che ha regolato 23-15 la cadetta del Toscana Aroporti I Medicei, arrivando a 30 punti in classifica. I marchigiani hanno ipotecato il match nel primo tempo, con due mete di Jaouhari e Antonelli ben smarcati da un ispirato Lyle Joubert, regista sudafricano da poco arrivato alla corte di Mazzucato, autore di 13 punti al piede. La generosa riscossa fiorentina della ripresa, premiata con due mete, non è bastata per strappare il bonus difensivo. Al secondo posto non si rompe la coppia Bologna 1928 e Livorno, salite a quota 26. I labronici di Zaccagna hanno dovuto sudare parecchio per avere la meglio sul Romagna, capace di rispondere alle due mete iniziali dei padroni di casa chiudendo in parità il primo tempo. Il Livorno si è assicurato il bonus marcando ancora con Tangredi e Contini, prima del colpo conclusivo del romagnolo Carminati, per il 27-23 che regala cinque punti ai toscani e uno più che meritato agli ospiti allenati da Luci. Più largo il successo del Bologna 1928 sul campo del Florentia, un 18-34 dai due volti. Inizialmente sono stati i viola di Firenze a fare la partita, chiudendo in vantaggio di otto punti i primi quaranta minuti, con Baggiani autore di due mete e Valente a segno al piede. I felsinei sono saliti in cattedra dopo il tè, segnando altre quattro volte con Neri, Alberghini, Soave e Schiavone. Alle loro spalle sono ripartiti al meglio sia il Parma 1931 (24 punti) sia i cugini dell’Amatori Parma (21), saliti rispettivamente al quarto e al quinto posto. I primi hanno fatto loro il derby emiliano sul campo del Giacobazzi Modena, passato in vantaggio con due mete e poi rimasto in partita fino a dieci minuti dal termine, strappando nel finale il bonus nel 32-40 conclusivo. Più semplice l’affermazione dell’Amatori ai danni degli Arieti Rieti, sconfitti 37-15. In coda c’è stato il soprasso in classifica del Civitavecchia Centumcellae sul Vasari Arezzo, battuto dai laziali 39-20 nello scontro diretto per l’ultimo posto.

GIRONE 3

Anche a Nordest c’è stata qualche sorpresa rispetto ai pronostici. A pagare dazio è stato il Casale, quarto con 21 punti, che dopo un avvio di campionato eccellente ha collezionato la terza sconfitta stagionale, seconda consecutiva, nel derby casalingo con il Mogliano. I cadetti biancazzurri hanno messo sotto scacco i biancorossi del Sile nelle fasi finali del match, sempre combattuto sul filo dell’equilibrio, con doppietta di Cincotto per i padroni di casa e mete di Zanchi e Galliberti per gli ospiti, che a dieci minuti dal termine hanno messo a segno il colpo del definitivo 20-24 in percussione con Manni. Vicini alla beffa è andato il Villorba, rischiando di farsi rimontare dal Roccia Rubano. In casa dei trevigiani di Foglia, Mazzariol e Signori, secondi in classifica con 30 punti, è finita 12-8 con quattro calci dell’estremo Ceccato per il Villorba contro un calcio di Fanton e una meta di Marcolongo per gli ospiti padovani, che nel finale si sono visti annullare una meta per doppio movimento. Al primo posto continua senza problemi il cammino del Paese, che domenica ha sbancato il campo di Bondanello di Moglia, casa dei Caimani. La cadetta del Viadana non ha retto l’urto della capolista, in meta cinque volte con Bot, Geromel, Tonon , Xhafa e Ceban, nel 12-34 che li rilancia al comando con 34 punti. La terza piazza invece resta saldamente in mano al Borsari Badia, corsaro agli impianti del Cus Padova con il punteggio di 15-33 (doppietta di Arduin e mete di Boscolo, Pavanello, Fornasaro), che consente ai biancocelesti di Lodi di toccare quota 27. Giornata positiva il Mirano: la squadra di Bartolini ha fatto la voce grossa in casa del Reno Bologna, battuto 21-44 dopo aver segnato le prime due mete del match. La sfida salvezza tra il Riviera e il Cus Ferrara ha infine visto trionfare gli estensi, che hanno sbancato lo stadio di Mira marcando due volte nell’ultimo quarto d’ora, fissando il finale sul 22-35.

GIRONE 4

Si è allargato ancora il divario tra la testa e la coda del girone del Sud, con le prime cinque in classifica tutte vincenti. L’Unione Capitolina ha completato la settima prova perfetta, raggiungendo quota 35 punti, violando gli impianti del Cus Catania con un eloquente 0-60. Troppo marcato il divario tra i romani di Cococcetta e Ianni, scesi dalla A, e i rossoblù siciliani, matricola ancora a caccia della prima vittoria stagionale e fanalino di coda con 1 punto. L’altra imbattuta del girone, l’Arvalia Villa Pamphili, si è portato a 32 punti dopo il successo per 29-20 sul C.L.C. Messina. I biancoverdi romani di Corviale hanno messo al sicuro il risultato cogliendo il bonus a metà del secondo tempo, mentre la squadra dello Stretto si è risvegliata verso la fine, senza però riuscire ad agguantare il bonus difensivo. Le terze della classe, Napoli Afragola e Amatori Catania, hanno guadagnato altri cinque punti, salendo a quota 29. I campani hanno respinto Il Paganica con un perentorio 46-12, concedendo agli ospiti abruzzesi solo le briciole, mentre i biancorossi etnei hanno imposto la loro legge sul campo della Roma Olimpic 1930. La squadra allenata da coach Vittorio ha scavato il margine nel primo tempo, segnando con Mistretta, Sapuppo e Borina, completando l’opera nella ripresa con Cosentino e Giammario fissando il 5-32 finale. La quinta in graduatoria, il Frascati 2015, si è invece aggiudicato il derby laziale sul campo del Colleferro, terminato con un punteggio di tipo calcistico. Al termine degli 80 minuti di gioco infatti uno striminzito 0-3 ha premiato gli ospiti frascatani, autori dell’unico calcio piazzato di un incontro d’altri tempi. Il sesto sorriso di giornata l’ha meritato l’Avezzano, che ha avuto la meglio sull’Arechi in un match combattuto, chiuso sul 20-15, che rilancia in classifica il XV della Marsica.

 

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Foto Pino Fama

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