8 mesi fa 11/10/2017 10:15

Serie B: bene le piemontesi nel girone 1, nel girone 4 primeggiano le romane

La review della seconda giornata di Serie B

La seconda giornata di Serie B è andata in archivio nel segno delle prime fughe in classifica e di molte altre affermazioni significative. Nei gironi 1 e 2 mettono la testa davanti a tutte rispettivamente il Monferrato e il Florentia, mentre negli altri due raggruppamenti più squadre continuano condividere la vetta.

 

GIRONE 1

Le squadre che hanno già fatto capire di volersela giocare fino in fondo sono almeno sei ma una su tutte è partita con il piglio della protagonista, centrando due vittorie consecutive con il bonus. E’ il Monferrato, la franchigia territoriale che riunisce Alessandria, Asti e Acqui Terme. Un progetto ambizioso, che da un anno è affidato ad un tecnico esperto e ancora giovane come Mandelli, 9 caps in Nazionale e un lungo cursus honoris tra Super 10, Eccellenza e Serie A. I piemontesi hanno travolto il Capoterra 46-8 segnando sette mete. Alle loro spalle si fiancheggiano quattro squadre: l’Alghero, che ha stroncato con un secco 38-0 i sogni di gloria dell’Amatori&Union Milano, l’Edinol Biella, che lasciato al palo Lecco col punteggio di 25-0 mancando tuttavia la quarta meta, la Probiotical Amatori Novara che l’ha spuntata in match tiratissimo con Sondrio terminato 36-31 e il Cus Milano che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere di misura 17-15 un indomito Lumezzane. Una sesta formazione insegue il gruppone di testa: è lo Chef Piacenza, che dopo il pareggio da tre punti all’esordio sale a quota 8 liquidando senza tanti complimenti il Bergamo 1950, chiudendo sul 52-8.

 

GIRONE 2

L’avevamo battezzato così, nel segno dell’equilibrio più spinto, e dopo due giornate il Girone 2 sta confermando alla grande le attese della vigilia. In centro Italia nessuno è a punteggio pieno. Un po’ a sorpresa, ma con pieno merito, ha preso il comando delle operazioni il Florentia, primo con 9 punti. I fiorentini allenati da Gigi Ferraro hanno fatto pagare dazio davanti al loro pubblico ad una delle favorite del campionato, il Parma 1931, imponendosi nettamente 41-22 dopo un primo tempo equilibrato concluso sul 14-8. Alle spalle dei viola di Firenze, con 8 punti, si è sistemato il Paspa Pesaro, unica formazione del girone scesa dalla Serie A. I giallorossi marchigiani hanno espugnato lo stadio di Livorno (8-20 il finale) ma ancora una volta si sono fatti sfuggire il bonus. Il botto di giornata spetta di diritto al Bologna 1928, l’anno scorso ai playoff, che dopo la falsa partenza di domenica scorsa non ha badato a limiti per rifarsi, rifilando un micidiale 101-5 al malcapitato Vasari Arezzo. Importanti le vittorie delle emiliane Amatori Parma, che punisce 41-14 il quotato Civitavecchia Centumcellae, e Giacobazzi Modena, corsara a Rieti in un festival delle meta concluso 30-34. Non sono state da meno Romagna Rfc e Toscana Aeroporto I Medicei, che a Cesena si sono scornate fino al definitivo 39-32 per i rossoneri padroni di casa.

 

GIRONE 3

A far la voce grossa a Nord Est sono due squadre trevigiane: il Casale appena sceso dalla Serie A e l’Iniziative Villorba che ha tutta l’intenzione di andarci. Proprio i gialloblu allenati da “Cocco” Mazzariol hanno estratto il coniglio dal cilindro sfoderando una prestazione magica sul campo più temuto del girone. Il Villorba ha infatti espugnato niente meno che lo stadio di Badia Polesine, dove due anni fa, quando i biancazzurri furono promossi in A, non uscì vittoriosa nessuna sfidante. I padroni di casa, già scottati a Paese alla prima giornata, si sono fatti sorprendere dalla mobilità dei trevigiani che segnando quattro mete, di cui l’ultima splendida con una giocata in verticale da quaranta metri segnata da Balzi, si sono portati sul 19-25 resistendo nel finale all’assalto degli esperti polesani. Nessun problema invece per il Casale di “Ciro” Sgorlon: i caimani del Sile hanno dominato il Reno Bologna con un perentorio 66-17 da dieci mete (doppiette per Meneghello e Miotto). Netto anche il successo del Paese a Ferrara, con i canguri trevigiani che passano 44-22, e seconda vittoria pure per il Roccia Rubano, che però si lascia sfuggire il bonus a Mira contro il Riviera dopo aver segnato tre volte (doppietta di Fanton) nel primo tempo, per il 5-17 finale. Al fotofinish il match tra Cus Padova e Viadana, terminato 12-11 per gli universitari patavini, e bel successo esterno del Mirano a Mogliano, coi veneziani di Bartolini che la spuntano 27-22 facendo anche il bonus.

 

GIRONE 4

Dove non mancano squadre a punteggio pieno è il girone del Sud, dove primeggiano ben tre squadre tutte di Roma e provincia. Dopo la roboante vittoria sul Catania la Capitolina, favorita del lotto, ha concesso il bis sul non semplice campo del Paganica. I romani di Cococcetta e Ianni hanno segnato cinque volte ma sbagliando quattro trasformazioni hanno dovuto sudare più del previsto primo di chiudere sul 16-27 per loro. Sugli scudi l’esperto terza centro Budini, autore di una doppietta. A gonfie vele anche un’altra squadra della capitale, l’Arvalia Villa Pamphili. Allo stadio di Corviale i biancoverdi di Zangrilli hanno regolato 54-12 l’Avezzano dominando la contesa fin dal primo tempo. La terza protagonista è il Frascati Rugby Club 2015, che nel fortino di casa non ha concesso spiragli al Cus Catania strappando con sicurezza il bonus (32-8 lo score conclusivo). Punteggio alle stelle allo stadio di Afragola, dove i napoletani hanno concesso ai cugini salernitani dell’Arechi solo due mete di consolazione, in un 81-12 che la dice lunga sulla disparità di forze in campo. Poche storie anche nel derby siciliano tra Amatori Catania e C.L.C. Messina, che gli etnei biancorossi hanno messo al sicuro sul 40-8, mentre al contrario il derby laziale tra Roma Olimpic 1930 e Colleferro è stato un autentico braccio di ferro in cui i romani sono partiti alla grande segnando tre mete ma hanno dovuto poi fare i conti con la rimonta da 23 punti dei rossoneri dei Monti Lepini, che vincendo 26-24 hanno spento la festa per l’inaugurazione del nuovo impianto dedicato a Renato Speziali, presidente dell’ultimo scudetto (1999-2000) dello storico sodalizio bianconero.

 

Risultati e classifiche di Serie B 

Foto Stefano Delfrate

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