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Le big si confermano al comando nel girone 3 di serie B. La terza giornata di campionato ha riproposto la leadership di Amatori Badia, Petrarca Cadetta e Roccia Rubano che mantengono il primo posto, con 14 punti, cogliendo successo e punto bonus contro Villadose, Caimani e Cus Ferrara rispettivamente. Alle spalle del trio di testa si consolida il Mirano, corsaro in casa del Silea al termine di una partita tirata conclusa sul 6-9 per gli ospiti veneziani. Risalgono la classifica il Cus Padova, che sbanca il terreno della Bassa Bresciana, e i Grifoni Oderzo a cui va il derby trevigiano con Villorba.

Come nel turno precedente, il numero di mete e di punti realizzati rimane alto, con 29 marcature (30 una settimana fa) e 220 punti complessivi nel sei campi di gara, 28 in meno della seconda giornata ma altrettanti in più rispetto alla prima. Particolarmente ricchi di punti sono stati il derby tra Oderzo e Villorba, finito 33-26 con cinque mete dei padroni di casa e due degli ospiti, e la sonora batosta inflitta dai cadetti del Petrarca ai Caimani, un 50-0 eloquente sull’andamento del match in cui i tuttoneri hanno varcato la linea di meta avversaria otto volte.

Tra i marcatori del Petrarca non manca l’ala Alessandro Covi, unico giocatore del girone insieme al tallonatore Enrico Ruzza del Badia ad aver segnato in ogni turno. Entrambi affiancano in vetta alla classifica dei metamen Damiano Sabbion del Roccia Rubano, con 4 marcature in tre gare. Alle loro spalle spunta Francesco Marini, giovane estremo del Rubano (19 anni), che entra in classifica con 3 mete tutte segnate domenica in trasferta a Ferrara. Tra i calciatori è duello tra Meneghetti del Petrarca, con 32 punti, e Boarato del Badia, a 31, mentre scivola al terzo posto Schiavon del Villorba, a quota 29, che però non può contare sugli 11 punti realizzati a Bondanello nel match con i Caimani di domenica 25 ottobre terminato 23-16 per i mantovani padroni di casa. 

Il 28 ottobre l’esito della gara è stato infatti ribaltato dal giudice sportivo in favore del Villorba, che vince 20-0 (5-0 in punti in classifica) perché per dieci minuti, dal 12’ al 22’ del secondo tempo, sono state effettuate mischie no contest, su richiesta dei Caimani, senza che ne sussistessero i presupposti. Una punizione severa per la squadra allenata da Gamboa, che aveva meritato la vittoria sul campo. Purtroppo per il XV della bassa mantovana la regola che stabilisce le modalità di sostituzione dei giocatori in prima linea (e i casi in cui è lecito chiedere mischie no contest per mancanza di un numero sufficiente di giocatori abilitati a giocare in prima linea) non accenna a differenze tra piloni e tallonatore.

Per effetto di questa decisione la classifica cambia aspetto, con Villorba che recupera terreno e Caimani che scivolano a 0 punti. Dietro a Badia, Petrarca e Rubano a 14, troviamo Mirano (10), Cus Padova e Oderzo (9), Villorba (7), Bassa Bresciana e Silea (1), Caimani e Villadose a 0 e infine Cus Ferrara a -4 (Bassa Bresciana, Caimani e Cus Ferrara partono penalizzate di 4 punti).

Tra le gare di domenica scorsa senza storia sono state Petrarca-Caimani 50-0 e Cus Ferrara-Roccia Rubano 3-29, con le due formazioni padovane che hanno fatto valere le proprie credenziali fin dalle prime azioni, chiudendo rispettivamente con 8 e 5 mete all’attivo. Petrarca e Roccia sono le squadre che hanno subito meno punti: 13 i rossoverdi rubanesi e appena 8 (in tre partite) i cadetti tuttoneri, primi per punti fatti (111) e differenza punti (+103) davanti al XV di Rubano (+77) e al Badia (+49).

Meno scontato di quanto possa far credere il risultato è stato il derby rodigino tra Amatori Badia e Villadose, finito 26-7. I biancazzurri allenati da Brizzante hanno colto il bonus segnando quattro mete nella ripresa ma dopo essersi trovati in svantaggio 5-7, mentre il primo tempo si era chiuso sullo 0-0. Mete a grappoli a San Donà di Piave, terreno di casa dei Grifoni Oderzo che hanno messo sotto i cugini del Villorba 33-26 esibendo la qualità dei propri trequarti, autori di tre delle cinque mete opitergine, mentre i ricci gialloblu hanno risposto con due segnature in drive da rimessa laterale e con i calci di Schiavon, riuscendo a portare a casa il bonus difensivo.

Dalla piazzola si sono decise Silea-Mirano (6-9), dove i calciatori Giabardo (Silea) e Masato (Mirano) si sono divisi tutti i punti di una partita equilibrata ed avara di spettacolo, e la vittoria esterna del Cus Padova a Leno, dove la Bassa Bresciana è riuscita a pareggiare il conto di calci e mete nel secondo tempo prima di soccombere al piazzato decisivo di Decina che ha fissato il 15-18 finale.

La prossima giornata, in programma domenica 8 novembre alle 14.30, offrirà il big match fra le prime della classe Roccia Rubano e Amatori Badia (arbitro Muscio), che l’anno scorso si sono affrontate in serie A, mentre l’altra capolista, la squadra cadetta del Petrarca, andrà a far visita al Villorba con l’obiettivo di fare bottino pieno, anche se i trevigiani possono contare su una mischia solida e un buon piazzatore. Mirano, altra squadra quotata e con un pacchetto di avanti poderoso, se la vedrà con la Bassa Bresciana. Apertissime si presentano la partita tra Cus Padova e Silea e la “sfida bestiale” fra i Caimani e i Grifoni Oderzo. Scintille promette anche l’incontro fra Villadose e Cus Ferrara, rispettivamente penultima ed ultima del girone, che non si possono permettere altri passi falsi.  

 

Foto Alfio Guarise

 

Risultati e classifica Serie B girone 3

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