1 mese fa 30/10/2018 12:15

Cinque capoliste in Serie B: il resoconto di una giornata segnata dal maltempo

Ecco cosa è successo nella terza giornata di Serie B

E’ il Monferrato la prima squadra ad abbozzare una fuga, con tre punti di distacco su Piacenza e Rovato che hanno chiuso in parità il big match del Girone 1. La terza giornata di Serie B ha confermato anche il valore di Romagna (Girone 2), Casale (Girone 3) e Villa Pamphili (Girone 4), che come i piemontesi sono le uniche della categoria a punteggio pieno ma diversamente dalla franchigia di Asti e Alessandria rimangono tallonate da vicino dalle prime inseguitrici.

Risultati e classifiche di Serie B

GIRONE 1

Il big match di giornata si è chiuso in parità: 15-15 a Piacenza tra l’Everest di Rolleston e Berzieri e la matricola terribile Rovato Nordival di Porrino e Bergamo. Sotto una pioggia fitta il primo tempo è stato avaro di punti, con due pali colpiti da Trabacchi che allo scadere è riuscito finalmente a portare in vantaggio i padroni di casa. Gli ospiti si sono rifatti ad inizio ripresa, con un calcio di Suardi e una bella meta di Mambretti su spunto di Quaglia. Gli emiliani hanno ritrovato fiducia accorciando con una prodezza di Marazzi, che ha ingannato la difesa calciando lungo e schiacciando in area, e poi sono tornati a condurre guadagnando una meta tecnica di mischia. L’ultimo colpo però è stato del Rovato, a segno in bandierina con Armanasco.

Ne approfitta per staccare le due concorrenti il Monferrato. Ad Asti la franchigia guidata da Mandelli si è aggiudicata il derby piemontese contro un coriaceo Probiotical Amatori Novara, rivitalizzato sotto la guida tecnica del metaman azzurro Marcello Cuttitta. Partita ruvida, finita 20-8, con un giallo per parte e un rosso per i novaresi che ha spezzato l’equilibrio in favore dei padroni di casa, a segno con Heymans nel primo tempo, e con Martinetto, Zucconi e Hazizaj nella ripresa.

Gara a senso unico a Capoterra, dove l’Amatori di Villagra ha punito 61-17 il Sertori Sondrio. Tre mete Michel e una Baire nella prima mezzora, mentre i lombardi hanno accorciato prima dell’intervallo con Schenatti. Nela ripresa stessa musica, con un conto finale di 9 mete a 3 per i sardi in cui spicca il poker dello scatenato Michel.

Un copione molto simile è andato in scena a Lumezzane, dove I Centurioni hanno schiacciato 55-7 l’Amatori&Union Milano. In questo caso le mete dei bresciani allenati da Filippini sono state 8 (Bandera 2, Mastrorosa, Rossetti, Scanferla, Azzini, Savardi e una tecnica) oltre a 13 punti al piede di Aru.

Sul terreno del Bione reso pesantissimo dalla pioggia battente il Tutto Cialde Lecco ha riassaporato il successo, battendo 29-15 il Varese e centrando anche il bonus nella ripresa, dopo aver scavato il divario decisivo con due mete nella prima mezzora.

Infine si è sbloccato il Bergamo 1950, nella sfida di bassa classifica con l’Amatori Genova. Gli orobici hanno regolato i liguri 25-12 risalendo fino al settimo posto con 6 punti. La matricola genovese resta da sola in coda alla classifica con 0 punti.


GIRONE 2

Continua senza intoppi la marcia serrata del Civitavecchia Centumcellae che con tre vittorie consecutive ha ampiamente archiviato la partenza ad handicap (penalizzazione di -4 punti), attestandosi al terzo posto con 10 punti. Domenica allo stadio Moretti è stato il Giacobazzi Modena a subire la furia dei biancorossi allenati da Granatelli, che hanno virtualmente chiuso i conti con quattro mete nel primo tempo. Ripresa più equilibrata, con due marcature per parte e finale 36-12 per i laziali. Tripletta per Onofri, doppietta per De Gasperi e meta per Giancarlini, mentre gli emiliani hanno varcato la linea con Barbolini e Michelini.

Al vertice del girone si conferma il Romagna Rfc, che ha travolto 59-7 il Reno Bologna. Nove le mete dei rossoneri di coach Luci, a segno con Fiori, Donati, Sgarzi, Greene, Di Franco e Baldassari nel primo tempo e con Bertoni, Forlivesi e Paganelli nella ripresa.

Alle sue spalle con 14 punti avanza spedito il Florentia, che sta confermando le previsioni di organico dalle ottime potenzialità cogliendo la terza vittoria di fila. I bianco-viola di Ferraro hanno dominato il derby toscano con la neopromossa Cus Siena, punendola 66-10 con dieci marcature pesanti. Per gli ospiti è arrivata comunque una piccola soddisfazione, per la prima meta in B del club bianconero, segnata dal pilone Dupré de Foresta.

Si è sbloccato il Livorno, che al secondo tentativo tra le mura amiche ha colto un importante successo sull’Arca Gualerzi Amatori Parma. I biancoverdi di Zaccagna hanno chiuso con un margine minimo il primo tempo, grazie alla meta del giovane pilone Bastita, mentre i parmensi sono tornati a condurre ad inizio ripresa con il secondo piazzato di Bianconi. A questo punto è salita in cattedra la mischia labronica, che rubando un introduzione ha spianato la strada al terza centro Piras. Poi due sigilli al largo con Gesi e Pellegrini, che all’ultimo affondo ha dato ai suoi anche la gioia del bonus per il 22-6 finale.

Va decisamente meglio al Parma 1931, che senza grossi problemi ha sbrigato la pratica Vasari Arezzo. Gialloblù di Pascu, Gutierrez e Palazzani si sono imposti 43-7 concedendo agli ospiti, fanalino di coda con -4 punti, solo la meta della bandiera.

L’incontro più equilibrato, finito 19-22 per gli ospiti, si è giocato tra Jesi 1970 e Arieti Rieti. I laziali allenati da Bordon hanno annullato la penalizzazione iniziale di 4 punti espugnando lo stadio dei marchigiani – che avevano vinto le prime due partite – nonostante l’espulsione di Rossi nella ripresa. In vantaggio 22-5 all’intervallo (mete di Carotti, Gentile e una tecnica, più un calcio di Perugini) gli ospiti hanno resistito alla rimonta dei padroni di casa strappando un successo con cui lasciano l’ultima piazza.


GIRONE 3

Il Dopla Casale ha ufficialmente lanciato la sua candidatura a squadra da battere nel gruppo del Nord Est. I caimani del Sile hanno sbancato anche il difficile stadio di Mirano, aggiudicandosi il big match tra le due formazioni ancora a punteggio pieno. Oltre a vincere 25-5 i trevigiani di Santamaria hanno fatto anche il bonus, con cui restano in vetta da soli con 15 punti, grazie alle mete di Zorzi, Pivato, Carnio e Ardila Ayala. Primo tempo equilibrato, chiuso sul 5-10 (in meta Maso per Mirano) poi  Casale ha accelerato nella ripresa segnando tre volte.

Ad un punto dalla capolista rimane da solo al secondo posto il Roccia Rubano. I cinghiali rossoverdi di Palandrani, Colleselli e Baraldo hanno vinto nel finale l’agguerrita resistenza del Viadana cadetto, imponendosi 27-16. Padovani avanti con capitan Carlo Targa, poi a segno anche Fanton e Furlan contro tre piazzati del viadanese Donica. Gli ospiti hanno rimesso il fiato sul collo agli avversari con la meta di Di Stefano ma nel finale il giovanissimo centro Filippi, 17 anni (classe 2001), ha realizzato il bonus diventando così il primo nato nel nuovo millennio a segnare in B per il Roccia.

In scia rimane anche il Bologna 1928, a quota 13. I rossoblù di Guermandi hanno però rischiato grosso, acciuffando il successo solo all’ultimo assalto dopo che il Cus Padova aveva condotto per oltre un’ora. Patavini avanti con meta di Pettenello e due calci di Pierluigi Torresan ma secondo tempo tutto di marca felsinea, con le marcature di Macchione prima e di Alberghini allo scadere che hanno fissato il punteggio sul 17-13.

Si è ridestato il Villorba. I trevigiani di Bot, Mazzariol e Giazzon hanno avuto la meglio sul Riviera per 34-5, segnando subito due volte con Zanon e Cattel prima della risposta dei veneziani con Arapi. I padroni di casa hanno messo al sicuro il vantaggio con un calcio di Banzato, quindi hanno dilagato negli ultimi venti minuti con il bis personale di Zanon e le mete di Volontè e Granzotto.

Finale thrilling a Ferrara dove il Cus si è fatto sorprendere 19-21 dal Venjulia Trieste, che ha colto sul campo degli estensi il primo storico successo in Serie B. Avanti con Zornada, i giuliani hanno subito la risposta del Cus Ferrara che con una meta di potenza e i calci di Bondoni si è portata avanti fino al 16-7. Un altro calcio dell’estremo bianconero sembrava aver assicurato la vittoria dei padroni di casa, invece nel finale hanno subito due volte dal capitano ospite Zubin, che proprio allo scadere ha segnato il pareggio. Poi la terza trasformazione di Paris ha fatto esplodere la gioia del XV di Kelemenic, ora al nono posto con 5 punti.

E’ andato al Mogliano infine lo scontro fra cadette con il Verona, disputato contemporaneamente al match fra le prime squadre in Top 12 (giocato a Verona). Partita avvincente, terminata 18-17, con i biancoblu di Girotto che hanno dovuto rincorrere gli scaligeri trascinati dalla mischia e dall’estremo Doorey, riuscendo a rimontare con i calci di Adam e la meta di Cappellari. Agli antracite di Gasparato resta la consolazione del primo punto della stagione.


GIRONE 4

In vetta al gruppo del Sud è rimasto l’Arvalia Villa Pamhili, unica squadra ancora a punteggio pieno. I biancoverdi di coach Zangrilli hanno avuto vita facile con i salernitani dell’Arechi, fanalino di coda con -4 punti, che tuttavia sono riusciti a strappare la meta dell’orgoglio con Di Matteo nonostante la dura sconfitta per 38-7.

Un gradino sotto, a quota 14, si trova il Polisportiva Paganica che ha frenato davanti al pubblico di casa le ambizioni del Frascati Rugby Club 2015. Subito avanti con due mete di Andreucci trasformate da Stefano Rotellini, i rossoneri abruzzesi hanno allungato fino al 20-0 con altri due calci prima di subire la meta in maul degli ospiti. La squadra di coach Sergio Rotellini ha poi rafforzato il suo vantaggio segnando una terza volta con Colaiuda, anche questa trasformata per il 27-5 conclusivo.

Una folata malandrina ha invece permesso al Napoli Afragola di uscire indenne dal centro universitario di Catania, nel match con lo scarto più risicato di tutto il girone. Proprio allo scadere infatti gli etnei, già a segno con Stracquadanio, sono riusciti con Falcone a portarsi sotto di un punto ma la trasformazione di Leonardi, che pareva indirizzata tra i pali, è stata deviata dal forte vento finendo a lato, lasciando così immutato il 12-13 grazie a cui i verdeblù di Fusco e Varriale (a segno con Tizzano e i calci di Gargano) rimangono agganciati al treno delle migliori, in terza posizione con 13 punti.

E’ invece scivolata dopo i primi due successi stagionali la seconda squadra dell’Unione Capitolina. I cadetti blu-amaranto sono stati bloccati dalla Roma Olimpic Club di Paladini e Mulazzani nell’intensa e combattuta stracittadina giocata agli impianti Renato Speziali, che ha visto i padroni di casa allenati da imporsi di misura 8-3. Primo successo stagionale per lo storico sodalizio romano, che annulla la penalizzazione e sale a quota 1 punto.

Molto combattuto anche l’altra sfida appenninica tra Frascati Union 1949 e Avezzano, terminata 12-8 per i padroni di casa. La neopromossa ha centrato il secondo successo consecutivo punendo l’indisciplina degli ospiti in un match caratterizzato dal terreno di gioco reso molto pesante dalla pioggia.

Lungo equilibrio infine tra Partenope Napoli e C.L.C. Messina che per settanta minuti hanno rivaleggiato con il punteggio sempre in bilico. Parte meglio la squadra campana segnando due mete con Galvagno e il mediano di mischia Berti (non trasformate) ma quattro calci di Solano mandano a riposo in vantaggio i siciliani. I partenopei sono riusciti a cogliere la prima vittoria stagionale tornando in vantaggio con un calcio dello stesso Berti, autore anche di una delle due mete (l’altra è di Valerio) che nel finale hanno ampliato il divario fino al 27-12 consegnando i primi cinque punti ai padroni di casa allenati da Reyna.

 

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