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Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Charles Monro: l’inizio di tutto

L'uomo che ha introdotto il rugby in Nuova Zelanda

Tornato in Nuova Zelanda dall'Inghilterra, Charles Monro ha portato con sé quattro palloni dalla forma ovale, ha insegnato le regole di un nuovo gioco, ha organizzato partite con altre squadre e ha aiutato la mania del rugby a diffondersi dalla …
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Errol Tobias: il colore del rugby

Il primo uomo di colore nella nazionale degli afrikaner.

Errol Tobias si è guadagnato un posto nella storia del rugby sudafricano diventando il primo giocatore di colore a disputare un test match, nel 1981. 
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Tony Stanger: cornamuse nel vento

Il più prolifico metaman di Scozia

Con le sue 24 mete, Tony Stanger è l’attuale detentore del record per quanto riguarda il numero di mete in Scozia. Una di queste è la famosa marcatura che ha concesso il Grande Slam alla propria nazionale nel 1990.
Miti del Rugby    0 commenti   3 anni fa

Nigel Owens: il trentunesimo uomo

Il fischietto più famoso del rugby.

Nigel Owens è uno dei più affidabili arbitri del rugby internazionale ed un personaggio al di sopra delle righe, grazie alle battute sarcastiche e sagaci con cui apostrofa i giocatori durante la direzione delle partite.

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  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Maurice Brownlie: alle origini del nero

    Maurice Brownlie è stato uno dei primi grandi avanti degli All Blacks e un capitano di successo. Il terza linea è stato con George Nepia la stella del tour intrapreso nel 1924-25 in Europa, quello degli Invincibles, e ha condotto da capitano la propria

    Maurice Brownlie è stato uno dei primi grandi avanti degli All Blacks e un capitano di successo. Il terza linea è stato con George Nepia la stella del tour intrapreso nel 1924-25 in Europa, quello deg …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Jo Maso: il cavaliere biondo

    Trequarti centro e mediano d’apertura, Jo Maso ha guadagnato 25 caps per la Francia dal 1966 al 1973, conquistando il primo Grande Slam del rugby francese nel 1968. In seguito Jo è diventato il numero uno del rugby transalpino.

    Trequarti centro e mediano d’apertura, Jo Maso ha guadagnato 25 caps per la Francia dal 1966 al 1973, conquistando il primo Grande Slam del rugby francese nel 1968. In seguito Jo è diventato il numero …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    David Humphreys: il mago di Belfast

    Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra irlandese.

    Talentuoso mediani d’apertura, David Humphreys vanta 560 punti e 72 presenze con la nazionale d'Irlanda e, con l'Ulster, ha conquistato la prima Heineken Cup di una squadra irlandese.
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Wavell Wakefield: il barone di Kendal

    Aviatore dell’esercito britannico, deputato, lord e barone, Wavell Wakefield è stato il primo inglese ad essere ammesso nella International Rugby Hall Of Fame. A lui si deve il merito di avere rivoluzionato il ruolo degli avanti negli anni venti.

    Aviatore dell’esercito britannico, deputato, lord e barone, Wavell Wakefield è stato il primo inglese ad essere ammesso nella International Rugby Hall Of Fame. A lui si deve il merito di avere rivoluz …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Ken Catchpole: Ken il guerriero

    Il mediano di mischia Ken Catchpole è ampiamente considerato come uno dei più grandi talenti che hanno giocato nella nazionale australiana. Tra i suoi successi con Wallabies sono da ricordare il tour in Sudafrica nel 1963 e il tour in Gran Bretagna dat

    Il mediano di mischia Ken Catchpole è ampiamente considerato come uno dei più grandi talenti che hanno giocato nella nazionale australiana. Tra i suoi successi con Wallabies sono da ricordare il tour  …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Scott Quinnell: vizio di famiglia

    Scott Quinnell, figlio di Derek Quinnell e nipote di Barry John, ha giocato terza linea centro per il Galles cinquantadue volte, delle quali sette nella veste di capitano, e ha preso parte a due tour con i Lions.

    Scott Quinnell, figlio di Derek Quinnell e nipote di Barry John, ha giocato terza linea centro per il Galles cinquantadue volte, delle quali sette nella veste di capitano, e ha preso parte a due tour  …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    John Drake: Il passaggio di una cometa

    Il pilone di Auckland John Drake è stato una pedina importante della squadra All Black che ha vinto la Coppa del Mondo del 1987, formando con Sean Fitzpatrick e Steve McDowell una delle migliori prime linee di tutti i tempi.

    Il pilone di Auckland John Drake è stato una pedina importante della squadra All Black che ha vinto la Coppa del Mondo del 1987, formando con Sean Fitzpatrick e Steve McDowell una delle migliori prime …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Marco Bollesan: nel nome del rugby

    ( di Roberto Vanazzi) Marco Bollesan è il monumento del rugby italiano. Vincitore di due scudetti, con la Partenope e il Brescia, il flanker ha vestito la maglia della nazionale per dieci anni, di cui sei da capitano. Da allenatore Bollesan ha guidato g

    ( di Roberto Vanazzi) Marco Bollesan è il monumento del rugby italiano. Vincitore di due scudetti, con la Partenope e il Brescia, il flanker ha vestito la maglia della nazionale per dieci anni, di cui …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    André Boniface: quando giocavano "Les Boni"

    Giocatore eccezionale, trequarti centro e anche ala, André Boniface è stato il simbolo del cosiddetto "Rugby Champagne", mostrato al mondo dalla Francia negli anni '60. Con suo fratello Guy ha formato una coppia di centri straordinaria, che i francesi

    Giocatore eccezionale, trequarti centro e anche ala, André Boniface è stato il simbolo del cosiddetto "Rugby Champagne", mostrato al mondo dalla Francia negli anni '60. Con suo fratello Guy ha formato …
  • Miti del Rugby  0 commenti   6 anni fa

    Morné du Plessis: il leone bianco

    Ampiamente considerato tra i migliori avanti del suo paese, Morné du Plessis è anche descritto come uno dei capitani di maggior successo degli Springboks.

    Ampiamente considerato tra i migliori avanti del suo paese, Morné du Plessis è anche descritto come uno dei capitani di maggior successo degli Springboks.